ATTENZIONE pubblicazioni su questo BLOG


Cari lettori,
tengo a specificare che questa
NON E' UNA TESTATA EDITORIALE,
il sottoscritto e CONCERTODAUTUNNO 
vogliono solo promuovere la diffusione di notizie relative ad
EVENTI CULTURALI.



Pertanto verranno pubblicati solo:
- contributi originali di nostra creazione;
- contributi originali ricevuti da singole persone che vogliano collaborare;
- comunicati ricevuti da artisti od organizzatori;
- comunicati originali ricevuti con "preghiera di pubblicazione";
- curricula e proposte artistiche al fine di favorire le possibilità di lavoro a tutti coloro che operano in campo culturale nel parallelo Blog concertodautunno-cur.blogspot.com
Non verranno pubblicati puzzle taglia-e-incolla provenienti da soggetti diversi dagli organizzatori o diretti interessati.
Tutte le informazioni pubblicate devono essere verificate sul sito originarionon ci assumiamo responsabilità per eventuali cambi di date, interpreti o costi di accesso,
Grazie a tutti,
Mario, Presidente della Associazione

Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

2017_10_22 Torre in Festa

Data :22/10/2017
Torre in Festa
Sede Cortile del Comune
Città: Torre d'Isola (Pavia)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: 22 Ottobre 2017, torna Torre in Festa

Torre in Festa
22 Ottobre 2017
Dalle 9 alle 18
Cortile del Comune, Torre d'Isola (Pv)
Agenzia Reclam 347 7264448; www.agenziareclam.it

Torre d'Isola, Ottobre 2017 – Torna a Torre d'Isola, nel cuore del Parco del Ticino a circa quaranta chilometri da Milano, l'appuntamento con Torre in Festa, domenica di condivisione, socialità e mercatini organizzato dal Comune di Torre d'Isola e dall'Agenzia Reclam.
Per tutta la giornata prelibatezze in degustazione grazie ai banchi delle associazioni locali e del mercato agricolo tra cui la tipicissima schitta che l'Oltrepo pavese condivide con il Piacentino ovvero crèpe a base di farina e acqua farcita con pancetta o salame nella versione salata, mentre la sua declinazione dolce predilige la Nutella, crema di nocciole più famosa del mondo. Alle 12,30 , presso l'area del mercato, risottata conviviale (info al 333.7679621). Mentre la Pro Loco propone nella sede dell'oratorio una giornata dedicata ai funghi : alle 11 mostra curata dall'esperto Teresio Restelli e alle 12,30 pranzo curato dal cuoco Dimitri che propone risotto con i funghi, spezzatino, zola e miccone, sorbetto (15 euro, per info e prenotazioni 0382.407360).
A partire dalle 9, il cortile del Comune si animerà di bancarelle e occasioni: il mercato contadino con il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell'Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Dal produttore al consumatore secondo la filosofia del MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa che propone il suo catalogo di genuinità fatto di pane nelle sue svariate e golose declinazioni dolci e salate (pane integrale, segale, con patate, con uvetta, con mozzarella e origano, cereali ), salumi e formaggi vaccini, caprini e ovini, olio pugliese, olive e taralli, verdura e frutta di stagione e per rappresentare il lato dolce della Lomellina, le premiatissime Offelle di Parona.
E poi mercatino degli hobbisti con ceramiche, tessuti, gioielli, oggettistica manufatti provenienti da tutto il mondo e a chilometro zero, mentre per gli amanti del vintage mercatino dell'usato Svuota la cantina! , una giornata da commerciante per vendere quegli oggetti che non si usano più e dare loro una nuova vita ed una nuova casa. La prenotazione degli spazi è obbligatorio al 333.7679621.

Contatti: www.agenziareclam.it

Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.comune.torredisola.pv.it/it/

2017_11_10 SERATE MUSICALI 1718 OFF quattro appuntamenti da non perdere

Teatro Dal Verme via San Giovanni al Muro, 3 Milano
SERATE MUSICALI 1718 OFF
realizzato da WEC
in collaborazione con Serate Musicali

Venerdì 10 Novembre 2017_11_10 H 21.00
SERGEI NAKARIAKOV, tromba
e I SOLISTI AQUILANI
musiche di EDVARD GRIEG, JOSEPH HAYDN, FRANZ SCHUBERT

Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01 H 21.00
Gypsy Philarmonic Orchestra
Orchestra diretta da SÀRKOZI LAJOS SENIOR
musiche di ROSSINI, BRAHMS, ERKEL, MONTI, STRAUSS jr., DE SARASATE, OFFENBACH, TCHAIKOVSKY, FERRARIS, STRAUSS, DINICU, WILLIAMS

Domenica 11 Febbraio 2018_02_11 H 21.00 
MNOZIL BRASS
Cirque
i Magnifici sette ritornano con il loro nuovo irresistibile spettacolo: la terra è rotonda, l'umanità ride, la vita è un circo!

Mercoledì 21 Febbraio 2018_02_21 H 21.00 
BAHRAMI/REA
Bach is in the air
musiche di J.S. BACH, nelle interpretazioni di Ramin Bahrami e nelle improvvisazioni di Danilo Rea

SERATE MUSICALI OFF 2017 2018
Tra i vari appuntamenti musicali che nascono nella animatissima vita culturale di Milano Ecco un nuovo calendario di appuntamenti che avranno sede al teatro Dal Verme di Milano, ma che sarà organizzato in collaborazione con le SERATE MUSICALI.
Si tratta di quattro concerti particolari perché presentano dei concertisti di fama internazionale nell'ambito della musica classica uniti a jazzisti come nell'ultimo che si terrà il 21 febbraio 2018 e vedrà unito Ramin Bahrami con Danilo Rea, ad altri che sono espressione di culture folkloristiche come il concerto della Gipsy Philharmonic Orchestra che si terrà il 1 dicembre o dell'arte circense in versione diciamo musical-attualizzata come il MNOZIL Brass circo l’11 febbraio.
Ad aprire questa rassegna toccherà invece al flicorno di Sergej Nakariakov con i Solisti Aquilani il 10 novembre 2017.
I concerti si terranno tutti alle ore 21:00 ed è possibile acquistarli in modo singolo con un prezzo di ingresso di €25 oppure anche in abbonamento su TicketOne.
Per i giovani under 30 sarà possibile avere anche una promozione nell'acquisto di questi biglietti.

2017_10_16 laVerdi al Mac, violino e pianoforte

Lunedì 16 Ottobre 2017 - ore 20.30
M.A.C. piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano
Stagione 2017/18 MUSICA DA CAMERA
Le Violon Noir
Guido Rimonda, Violino 
Massimo Giuseppe Bianchi, Pianoforte 

Programma
Tartini Sonata per violino in Sol minore Trillo del Diavolo
Mozart Sonata per violino e pianoforte in Sol maggiore K 379
Dvořàk Quattro pezzi romantici per violino e pianoforte op. 75
Grieg Sonata n. 3 in Do minore per violino e pianoforte, op. 45
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Il terzo appuntamento con la musica da camera de laVerdi, in programma lunedì 16 Ottobre (ore 20.30) al M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano, ha tutte le caratteristiche per far parte della ristretta rosa dei cosiddetti “eventi imperdibili” della stagione.
Il pubblico milanese avrà infatti la straordinaria occasione di vedere - e naturalmente ascoltare, grazie al talento di Guido Rimonda - uno dei più rinomati violini Stradivari: “Le Noir” del 1721, appartenuto al compositore Jean-Marie Leclair. Viene chiamato “violino nero” perché presenta ancora sulla cassa l’impronta del sangue versato dal musicista mentre veniva brutalmente pugnalato alle spalle. Il mistero legato alla morte di Leclair ha accresciuto nel tempo la curiosità riguardo allo strumento, che ha mantenuto intatta la sua voce straordinaria nelle mani di Rimonda, artista pluripremiato e conosciuto in tutto il mondo, attuale possessore del famoso violino (donatogli da una famiglia che vuole mantenere l’anonimato).
Rimonda sta incidendo l’integrale dei concerti di Giovanni Battista Viotti, compositore che ha portato la tradizione violinistica italiana in Europa, influenzando vari compositori tra cui Beethoven. Il suo violino “Le Noir” ha parte attiva in questo progetto, poiché era già conosciuto all’epoca di Viotti e lo stesso maestro del musicista vercellese, Giovanni Battista Somis, lo definì «la voce di un angelo».
Ad affiancare il violinista Rimonda in un repertorio che da Paganini e Mozart arriva alle soglie del Novecento con Grieg, sarà il pianista Massimo Giuseppe Banchi.
(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).

2017_10_16 Giovani talenti in Auditorium per laVerdi

Lunedì 16 ottobre 2017 – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
Nuovo progetto 2017/18
GIOVANI TALENTI 
Largo ai vincitori dei corsi di specialità CIDIM
con laVerdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Leonardo Pierdomenico
Direttore Andrea Oddone

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Col mese di ottobre, si è concretizzato un nuovo, significativo progetto: Giovani Talenti, in collaborazione con CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica, da sempre partner de laVerdi.
L’Auditorium di Milano ospita i vincitori dei 5 corsi di perfezionamento organizzati da CIDIM stesso in varie parti d’Italia, dedicati ad altrettanti strumenti solisti. Un comune denominatore legherà i singoli eventi: l'esecuzione delle 5 sinfonie di Mendelssohn, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da altrettante “bacchette” italiane.
Secondo appuntamento lunedì 16 ottobre (ore 20.30), con il pianoforte di Leonardo Pierdomenico  e laVerdi diretta da Andrea Oddone. In locandina il Concerto n. 2 in La maggiore di Liszt, seguito dall’esecuzione della Sinfonia n. 2 di Mendelssohn.
Leonardo Pierdomenico è stato selezionato nel corso di perfezionamento pianistico dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, nella classe del M° Benedetto Lupo
(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it).

2017_10_15 Borghi e Valli con due pianoforti in concerto al Carbonetti di Broni

L’edizione estiva del Festival Borghi&Valli è appena terminata con il concerto per due pianoforti presso il Teatro Carbonetti, con i direttori artistici Ennio Poggi e Laura Beltrametti (duo Bechstein), ma i concerti proseguono con la coda autunnale della rassegna, in collaborazione con Agenzia CreativaMente. Ecco allora Domenica 15 Ottobre alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale di Corvino S. Quirico, in occasione della festa patronale, arrivare “Melodie d’Autunno” con i due violinisti Luca Torciani e Maria Grazia Guerra ed il chitarrista Federico Lisandria, in un viaggio musicale che parte del 600 ed arriva fino a Paganini, Piazzolla e Morricone. Il duo Torciani-Guerra, coppia anche nella vita, fa parte dell’Ensamble Pavese ed è molto apprezzato sul territorio per l’affiatamento musicale e una proposta di melodie che spaziano dal classico al contemporaneo, passando per le più famose colonne sonore da film sino alle canzoni napoletane note in tutto il mondo. Federico Lisandria, invece, è una colonna di Chitarrorchestra Città di Voghera del maestro Gianfranco Boffelli: è entrato a farvi parte nel 2002 ed ha vinto diverse borse di studio.. Ha seguito anche un corso di clarinetto e come clarinettista ha fatto parte del Corpo Musicale "Città di Voghera". Suona in veste di solista e in formazioni cameristiche.
Altro appuntamento da segnalare è quello di Sabato 28 Ottobre 2017_10_28 alle ore 21 in Auditorium a Lungavilla, con il concerto del S. Germano Gospel Choir di Rivanazzano Terme, in occasione della serata benefica a favore della Maison de Bethanie a Lomè, in Togo. Foto, video e cronaca del Festival sono sui siti www.festivalborghievalli.it e www.festepatroni.it, oltre alle rispettive pagine facebook.

2017_10_21 Teatro Verdi Cassolnovo la stagione 2017-2018

COMUNE DI CASSOLNOVO
Assessorato alla Cultura
Spettacolo e Istruzione
Teatro Verdi Via Oberdan,1 - Cassolnovo (Pv)
IL TEATRO AL VERDI
STAGIONE 2017-2018
Spettacoli, concerti e appuntamenti dedicati al teatro e alla musica per piccoli e grandi curiosi per ridere, ascoltare, riflettere.
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
Info Piero 333 574 0348 Rita 339 177 7897

La stagione ha avuto una anteprima con il
CONCERTO VIVALDI

Tenutosi nella Chiesa di San Bartolomeo
Sabato 14 ottobre 2017



OTTOBRE 

Sabato 21 Ottobre 2017_10_21 
ore 21.00
Micaela Turrisi e il dott. Duilio Loi presentano
Sbulloniamo
La competenza di uno specialista e i monologhi di un’attrice tracceranno il profilo del bullo e della vittima, raccontando storie analizzeranno il contesto e le possibili soluzioni

Sabato 28 Ottobre 2017_10_28 
ore 21.00
Francesca De Mori, Daniele Petrosillo, Salvatore Perrotti, Rino Di Pace, Raffaele Kohler presentano
Altre Strade
Il nuovo progetto musicale di Francesca Mori, canzoni inedite scritte da Daniele Petrosillo e brani d’autore

NOVEMBRE

SU DI TONO!!! 3a edizione • rock, jazz, blues e canzone d’autore
Sabato 04 Novembre 2017_11_04 
ore 21.30
Music underground
the Ribollution

SU DI TONO!!! 3a edizione • rock, jazz, blues e canzone d’autore
Sabato 11 Novembre 2017_11_11 
ore 21.30
Max Prandi Vintage Blues Band

Domenica 12 Novembre 2017_11_12 
ore 16.30
La Corte Fatata di Vignarello presenta
Il taglialegna
Fate e Maghi vi porteranno in una storia incantata dove il bosco è protagonista

SU DI TONO!!! 3a edizione • rock, jazz, blues e canzone d’autore
Sabato 18 Novembre 2017_11_18 
ore 21.30
Cisco (già Modena City Ramblers)

Domenica 19 Novembre 2017_11_19 
ore 16.30
Scarpanò Teatro Ragazzi presenta
Il Carnevale degli animali
Fiaba musicale per mimo-attori da ascoltare con gli occhi e vedere con il cuore

SU DI TONO!!! 3a edizione • rock, jazz, blues e canzone d’autore
Sabato 25 Novembre 2017_11_25 
ore 21.30
Anais Drago’s Jellyfish
meet Frank Zappa

Domenica 26 Novembre 2017_11_26 
ore 16.00
Intervento del Centro Antiviolenza inter-istituzionale KORE onlus
seguirà: di e con Elisa Denti
I won’t eat
Storia di una ragazza come tante, un po’ sovrappeso, che si sente inadeguata, una giovane donna alla ricerca del suo posto nel mondo

DICEMBRE

Venerdì 15 Dicembre 2017_12_15 
ore 21.00
I Pensieri Divergenti presentano
Ogni favola è un gioco
“Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata si sbriciolò in migliaia di frammenti che si sparpagliarono qua e là. Fu così che nacquero le fate” (Sir J.M.Barrie)

FEBBRAIO

Sabato 24 Febbraio 2018_02_24 
ore 21.00
Il Gruppo parole a manovella - Vox organi
presenta
Novecento
Con Max Di Landro, al piano Tazio Forte
“Sapeva leggere. Non i libri, quelli sono bravi tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia...” (A. Baricco)

Domenica 25 Febbraio 2018_02_25 
ore 16.30
I Pensieri Divergenti presentano
Mirandolino
una commedia brillante e divertente, non solo per bambini

MARZO

Sabato 03 Marzo 2018_03_03 
ore 21.00
Crapula Teatro presenta
Delirio a due
Capolavoro comico e anti-commedia, paradosso e ordinario, pubblicata nel 1962, opera tra le meno note di Eugène Ionesco, il grande drammaturgo francese, padre del teatro dell’Assurdo

Domenica 11 Marzo 2018_03_11 
ore 16.30
La Compagnia CHEPROBLEMACÈ presenta
Amori, segreti e altri disastri
Uno spettacolo a tratti comico, brillante ma con diversi spunti di riflessione su come la tecnologia può rovinare i rapporti.
All’ingresso del teatro sarà presente la mostra dei lavori di ARTE DONNA

Introduzione alla 3^ stagione teatrale – musicale Comune di Cassolnovo ottobre 2017-Marzo 2018
di Piero Carcano, Ass.re cultura ,spettacolo,istruzione,associazioni

C’è bisogno di Teatro ?
Il teatro può dire tutto, di gioia di vivere e di mal di vivere , di solitudine, di denuncia, di gente e genti, di fiabe e magie; dell’isola che non c’è,  di  maschere  ,alberi, ombrelli, bullismi e…temporali , paure, violenze, fantasie e...persin di animali. Di afflati urbani e di truffe agli anziani. Di apatia  di opulenza e anoressia. Di carcere e di un’ altra via ,di poesia.
Lo fa  con la parola , la  musica, i  gesti, gli sguardi…
Il Teatro c’è, c’è sempre stato e ci sarà sempre , poiché è NECESSARIO e OGGI lo è anche  più di ieri
Perché E’LA CURA , LA MEDICINA per potersi affrancare da scatole, scatoloni, scatolette elettroniche programmate e che ci programmano quotidianamente l’esistenza. Perché il Teatro può per qualche ora (ma il buon teatro  continua a frullarci in testa  anche finito lo spettacolo) liberarci dal  mondo di plastica che ci avvolge, stretti stretti come il domopak  perché è interazione, necessita di attiva compresenza tra pubblico attori, palcoscenico e platea.
Il Teatro porta altrove, astrae  al contempo scava dentro di noi, obbligandoci a mettere il naso nei meandri della società, non da’ soluzioni , piuttosto solleva dubbi e accende la mente,  fa circolare idee, emozioni.
È per tutto questo che anche quest’anno pur tra le crescenti difficoltà di ogni tipo ( bilancio, costi di produzione di organizzazione...) l’amministrazione Comunale di Cassolnovo  propone la IIa rassegna teatrale IL TEATRO AL VERDI insieme a quella musicale SU DI TONO !!! alla portata di tutti , senza imporre costi e cercando di alzarne il livello culturale ed artistico .
La nave del TEATRO AL VERDI pur tra mille marosi il 14 ottobre  salperà e per 6 mesi ci porterà in un viaggio tra generi, storie ,temi diversi con oltre 15 spettacoli per tutti e tutti i gusti; spettatori piccoli , grandi, semigrandi…grandissimi .
Cassolesi divertitevi, appassionatevi, incontratevi , pensate ,partecipate…

Si c’è bisogno di Teatro e c’è bisogno di TE che vieni con la tua FAMIGLIA , i tuoi AMICI A TEATRO IL  TEATRO AL VERDI .… 

2017_10_14 Concerto a Cassolnovo nella Chiesa di San Bartolomeo per inaugurare la nuova stagione culturale

Amm.ne Comunale e Ass.to Cultura e Spettacoli Comune di Cassolnovo  presentano :
Sabato 14 Ottobre 2017 ore 21.00
Chiesa S. Bartolomeo, CASSOLNOVO
2^Rassegna “Il Teatro al VERDI”
Concerto vocale, strumentale
ANTONIO VIVALDI(1678-1741)

Concerto per violino e orchestra in SOL Maggiore, RV310
Samuele Preda, Violino

GLORIA RV 589
per orchestra, soli e coro a quattro voci miste
Gloria in excelsis - Et in terra pax hominibu
s - Laudamus te - Gratias agimus tibi
Propter magnam gloriam - Domine Deus - Domine Fili Unigenite - Domine Deus, Agnus Dei
Qui tollis peccata mundi - Qui sedes ad dexteram
Quoniam tu solus Sanctus - Cum Sancto Spiritu

Solisti:
Cecilia CONTE, soprano
Federica PASSONI, contralto
Giovanni OLDANI, tromba

ORCHESTRA del LICEO ARTISTICO MUSICALE E COREUTICO “CASORATI”
Maestro del Coro Rosella GABOLI
e
CORO del CIVICO ISTITUTO MUSICALE
“BRERA” DI NOVARA
Maestro del Coro Francesco IORIO
Direttore Dino SCALABRIN
Presentatore  Mario MAININO
ENTRATA LIBERA info 3335740348

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Note da programma di sala.
Prende il via il 14 ottobre la stagione teatrale- musicale del Teatro Verdi  a Cassolnovo, anche quest’anno  promossa dall’amministrazione comunale  unitamente all’Assessorato alla cultura istruzione e spettacoli. Come gli altri anni la stagione si snoderà da ottobre a marzo con numerosi spettacoli e concerti   tutti con entrata ad offerta libera . Una scelta  che continua pur in un momento di  crisi economica che naturalmente tocca anche i comuni  ma che con sforzo e lavoro costante  l’amministrazione riesce a confermare una proposta cultura che si sposa anche con temi sociali . 
Si inizia sabato 14 ottobre 2017 alle ore 21 con un gustoso “fuori sede”  ovvero  al di fuori del consueto palco del Teatro Verdi di Via Oberdan che ospiterà tutti gli altri eventi  sarà la chiesa di S. Bartolomeo ad ospitare il concerto  de ORCHESTRA DEL LICEO MUSICALE “CASORATI” DI NOVARA che si esibirà unitamente al  CORO DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE BRERA DI NOVARA. Si tratta complessivamente tra coristi e musicisti di oltre 100 elementi  che ovviamente non potevano essere contenuti dalla tradizionale struttura. Il programma è alquanto allettante, dedicato interamente ad ANTONIO VIVALDI  verranno infatti proposte alcune delle sue opere più celebri a cominciare dal movimentato  divertente e scintillante concerto per violino e orchestra in sol maggiore opera RV0310 e  la più importante tra le opere sacre: il Gloria Rv 589, per orchestra, soli e coro a quattro voci miste. 
Introdurrà e condurrà  la serata col consueto garbo e la competenza  Mario Mainino promotore culturale, presentatore, critico e commentatore musicale, regista opere liriche, conduttore trasmissioni radiofoniche, giornalista, fotografo.
Mario Mainino, vigevanese, è già stato collaboratore in diverse iniziative culturali cassolesi  negli ultimi anni è diventato attraverso  il suo sito  www.concertodautunno.it.  un punto di riferimento  per la cultura non solo del nostro territorio. Il concerto “vivaldiano” sarà un occasione unica per  ascoltare le musiche del grande maestro vissuto a cavallo di 1600 e 1700  eseguite da un così imponente ensemble di orchestrali e coristi di ottimo livello.

Introduzione alla 3^ stagione teatrale – musicale Comune di Cassolnovo ottobre 2017-Marzo 2018
di Piero Carcano, Ass.re cultura ,spettacolo,istruzione,associazioni

C’è bisogno di Teatro ?
Il teatro può dire tutto, di gioia di vivere e di mal di vivere , di solitudine, di denuncia, di gente e genti, di fiabe e magie; dell’isola che non c’è,  di  maschere  ,alberi, ombrelli, bullismi e…temporali , paure, violenze, fantasie e...persin di animali. Di afflati urbani e di truffe agli anziani. Di apatia  di opulenza e anoressia. Di carcere e di un’ altra via ,di poesia.
Lo fa  con la parola , la  musica, i  gesti, gli sguardi…
Il Teatro c’è, c’è sempre stato e ci sarà sempre , poiché è NECESSARIO e OGGI lo è anche  più di ieri
Perché E’LA CURA , LA MEDICINA per potersi affrancare da scatole, scatoloni, scatolette elettroniche programmate e che ci programmano quotidianamente l’esistenza. Perché il Teatro può per qualche ora (ma il buon teatro  continua a frullarci in testa  anche finito lo spettacolo) liberarci dal  mondo di plastica che ci avvolge, stretti stretti come il domopak  perché è interazione, necessita di attiva compresenza tra pubblico attori, palcoscenico e platea.
Il Teatro porta altrove, astrae  al contempo scava dentro di noi, obbligandoci a mettere il naso nei meandri della società, non da’ soluzioni , piuttosto solleva dubbi e accende la mente,  fa circolare idee, emozioni.
È per tutto questo che anche quest’anno pur tra le crescenti difficoltà di ogni tipo ( bilancio, costi di produzione di organizzazione...) l’amministrazione Comunale di Cassolnovo  propone la IIa rassegna teatrale IL TEATRO AL VERDI insieme a quella musicale SU DI TONO !!! alla portata di tutti , senza imporre costi e cercando di alzarne il livello culturale ed artistico .
La nave del TEATRO AL VERDI pur tra mille marosi il 14 ottobre  salperà e per 6 mesi ci porterà in un viaggio tra generi, storie ,temi diversi con oltre 15 spettacoli per tutti e tutti i gusti; spettatori piccoli , grandi, semigrandi…grandissimi .
Cassolesi divertitevi, appassionatevi, incontratevi , pensate ,partecipate…
Si c’è bisogno di Teatro e c’è bisogno di TE che vieni con la tua FAMIGLIA , i tuoi AMICI A TEATRO IL  TEATRO AL VERDI .… 



2017_10_15 15 Ottobre, il Mercatino del Ri-Uso va all'Università

Data :15/10/2017
15 Ottobre, il Mercatino del Ri-Uso va all'Università
Sede Cortili dell'Università (Volta, Magnolie, Caduti, Tassi, Sforzesco), Strada Nuova 65 - Pavia
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: 15 Ottobre 2017, il Mercatino del Ri-Uso va all'Università
L'appuntamento ottobrino con il mercato vintage organizzato dal Comune e dall'Agenzia Reclam si snoda per i suggestivi cortili dell'Università di Pavia: domenica 15 Ottobre i cortili delle Magnolie, Volta, Tassi, Caduti e Sforzesco si animeranno di bancarelle e oggetti in cerca di una seconda vita

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
15 Ottobre 2017
Dalle 10 alle 18
Cortili dell'Università (Volta, Magnolie, Caduti, Tassi, Sforzesco), Strada Nuova 65 - Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448; www.agenziareclam.it

Il Mercatino del Ri-Uso – Nuova Vita alle Cose rinnova il suo appuntamento domenica 15 Ottobre e per questa occasione ha scelto un altro luogo rappresentativo e suggestivo di Pavia: l'Università con i suoi bellissimi cortili Volta, Magnolie, Caduti, Tassi, Sforzesco. Una realtà, quella del mercato vintage, in crescita, con una forte capacità attrattiva, visto l'interesse suscitato ed il numero di adesioni in continuo aumento.
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Pavia e l'Agenzia Reclam di Pavia per rispondere ad un'esigenza reale dei cittadini, in questa occasione vede la collaborazione anche con il Cral Ateneo di Pavia che metterà a disposizione dei suoi iscritti il Cortile delle Magnolie. Altre realtà patrocinanti sono la Provincia di Pavia, la ASM in collaborazione con Legambiente, il Centro Servizi Volontariato, la Comunità Casa del Giovane, Amici dell'IC Cavour.
Domenica, dalle 10 alle 18 i cortili dell'Università in Strada Nuova 65 si animeranno nuovamente di colori e oggetti vintage in vendita alla ricerca della loro seconda vita in altre case e famiglie. Gli iscritti potranno vendere, acquistare o barattare oggetti di seconda mano secondo la cultura del ri-uso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo. Il cortile Volta sarà tutto dedicato ai bambini e alle bambine dai 6 a 14 anni che, da soli o in gruppo, accompagnati da un adulto, potranno, dalle 14 alle 18, rimettere in circolo giocattoli, libri, fumetti e figurine in buone condizioni ma anche vendere e barattare oggetti creati da loro.

Non mancherà, infine, per il pubblico la possibilità di imparare l'arte della manutenzione della bicicletta grazie ad "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere": progetto, questo, finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.


Contatti: 347 7264448
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2017_10_14 CineTeatro Agorà Robecco sul Naviglio, appuntamenti



Programmazione Cineteatro AGORA'
 

 


SABATO 14 OTTOBRE 2017 ORE 21:15
DOMENICA 15 OTTOBRE 2017
ORE 17:00 &  21:15
LUNEDÌ 16 OTTOBRE 2017 ORE 21:15

 
DUNKIRK


Sabato e domenica biglietto intero € 6,00 / ridotto € 4,00
Lunedì biglietto unico € 4,00
 


RASSEGNA "AGORA'CULT"
MARTEDÌ 17 OTTOBRE 2017 ORE 21:00

Stagione la Grande Arte

LOVING VINCENT


Biglietto intero € 10,00 / ridotto e convenzionato € 8,00
RASSEGNA "CINEMERENDA"
SABATO 21 OTTOBRE 2017 ORE 16:00

UP


Biglietto intero € 6,00 / ridotto (2 /14 anni) € 4,00
CineTeatroAgorà
Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)
tel.349 825 3070
WEB: www.cineteatroagora.it
MAIL: info@cineteatroagora.it
TEL: 02-94975021 (programmazione via telefono)
SKYPE: cineteatroagora (programmazione via skype)
www.facebook.com/cineteatroagora



2017_10_19 TieffeTeatro Milano Italia balla dal 1940 al 2001

STAGIONE  2017 | 2018
TieffeTeatro Milano
Stagione 48… il viaggio continua
@TieffeTeatro 
CALENDARIO SPETTACOLI TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 02 36592544 - biglietteria@tieffeteatro.it

ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00
domenica ore 14.30 | 16.30 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI
martedì, giovedì e venerdì ore 20.30
mercoledì e sabato ore 19.30 (eccetto le prime ore 20.30)
domenica ore 16.30


19 | 29 ottobre
Alessandro Longobardi e Viola Produzione 
in collaborazione con
Isola Trovata e TieffeTeatro Milano
presentano
LE BAL
L’Italia balla dal 1940 al 2001
prima milanese
uno spettacolo di Giancarlo Fares
con un cast di 16 attori 

La pista di una balera pronta ad accogliere le coppie che di lì a poco riempiranno la sala. Un luogo d’incontro in cui uomini e donne cercano gli altri, in cui si va a passare i pomeriggi. Uomini e donne che provano emozioni vere tipiche del carattere di ogni essere umano, in primis rancore e gelosia che portano allo scatenarsi di una gara di ballo. 
Una competizione in crescendo, che porta ad un movimento accelerato e catapulta i personaggi negli anni ‘40.
Da questo punto parte la storia di Le Bal, attraverso una drammaturgia tutta fatta di musica, azioni, suoni e gesti, che accompagnano il susseguirsi dei decenni.
Lo spettacolo percorre a suon di musica la storia del nostro paese, passando per gli eventi salienti che hanno contribuito a plasmarla: la Seconda Guerra Mondiale, la Liberazione, il boom economico, le lotte di classe. 
Un racconto affidato alla musica, agli attori e ai molti cambi di costume che raccontano il susseguirsi dei decenni, i mutamenti dei colori e lo scoprirsi del corpo. 
Sulle note di canzoni italiane che appartengono alla memoria comune, dal Trio Lescano a Fred Bongusto, da Domenico Modugno a Mina, Renato Zero, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Adriano Celentano e Ornella Vanoni, solo per citarne alcuni, si racconta l’Italia che balla dal 1940 al 2001.
Lo spettacolo originale nasce dalla mente di Jean-Claud Penchenat, presente come attore anche nella trasposizione cinematografica Ballando Ballando diretta da Ettore Scola.

2017_10_10 Norma dal Metropolitan inaugura la stagione di Agorà Cultura a Robecco sul Naviglio

INETEATRO AGORA' di ROBECCO SUL NAVIGLIO
OPERA al CINEMA ALL’AGORA'
CineTeatroAgorà Robecco sul Naviglio
Stagione Lirica, danza e arte
2017 / 2018
Vi aspettiamo numerosi ai prossimi appuntamenti, qui sotto trovate le date da segnarvi sul calendario!
Attenzione: ore 19:45, parte il collegamento




Opera: martedì, 10 ottobre 2017 ore 19:45
Vincenzo Bellini

NORMA
Capolavoro di Bellini con Sondra Radvanovsky nel ruolo della principessa dei Druidi e
 Joyce DiDonato in quello della sua rivale, Adalgisa
METROPOLITAN OPERA QMI / STARDUST

§§§
Vincenzo Bellini (1801–1835) NORMA

Opera in due atti su libretto di Felice Romani, tratto dalla tragedia Norma, ou L'Infanticide di Louis-Alexandre Soumet.
Prima esecuzione: 26 dicembre 1831,Teatro alla Scala di Milano
E' la più popolare tra le dieci composte da Bellini, presenta espliciti legami con il mito di Medea
Personaggi e interpreti:
Pollione, proconsole di Roma nelle Gallie (tenore) - Joseph Calleja
Oroveso, capo dei druidi (basso) - Matthew Rose
Norma, sacerdotessa, figlia di Oroveso (soprano) - Sondra Radvanovsky
Adalgisa, novizia del tempio di Irminsul (soprano) - Joyce Di Donato
ed ancora Clotilde, confidente di Norma (soprano) - Michelle Bradley; Flavio, amico di Pollione (tenore) - Adam Diegel; Due fanciulli, figli di Norma e Pollione (recitanti); Druidi, Bardi, Eubagi, sacerdotesse, guerrieri e soldati galli; 
Orchestra e Coro Metropolitan Opera House
Carlo Rizzi, direttore
Sir David McVicar, messa in scena

Atto I 89' Intervallo 30' Atto II 65' Recita del 7/10/2017

Atto I : Al di là di tutte le trasposizioni che possa operare un regista con la sua nuova messa in scena, l’ambientazione del libretto è perfettamente ed indiscutibilmente collocata nel tempo del famoso “De bello gallico” di Giulio Cesare, ovvero con l’invasione romana della terra druidica. Il caso vuole che le due nazioni, oppressi ed oppressori si trovino segretamente unite dal rapporto del capo delle legioni romane Pollione con la sacerdotessa Norma, rapporto dal quale sono nati ben due figli. Il padre di Norma, Oroveso, invita il suo popolo a sospendere ogni giusto desiderio di liberazione, in quanto solo Norma può dare l’avvio alla rivolta se i “numi” lo vorranno: Coro d'Introduzione - Ite sul colle o Druidi. Ma Pollione, stanco di Norma, confida all'amico Flavio di essersi innamorato di una giovane novizia che ha visto nel tempio d'Irminsul, Adalgisa, Recitativo - Svanir le voci! Ma racconta anche di un sogno orribile nel quale lui e Adalgisa vengono sorpresi da Norma Cavatina - Meco all'altar di Venere era Adalgisa in Roma.
Nella scena successiva Norma è attesa a celebrare il rito della luna e della mietitura del sacro vischio, Coro - Norma viene Recitativo e Cavatina Norma Recitativo - Sediziose voci Norma intima a tutti di temere l’ira dei numi se si dovessero rivoltare senza attendere il suo beneplacito: Cavatina - Casta Diva l’aria più famosa dell’opera semplicissima nella sua linea melodica ma indimenticabile.
Casta Diva, che inargenti
Queste sacre antiche piante,
Al noi volgi il bel sembiante,
Senza nube e senza vel!
Nella cabaletta successiva Norma pensa al suo amore per Pollione che spera di rivedere Cabaletta Ah bello a me ritorna, al fido amor primiero. Adalgisa giunge per chiedere un colloquio a Norma per aprirle il proprio animo e confessarle di aver mancato al voto di castità, senza però rivelare il nome dell'uomo amato e si imbatte in Pollione. Recitativo - Sgombra è la sacra selva; Duetto - Va', crudele, al Dio spietato. Finale I Recitativo - Vanne, e li cela entrambi Norma parla con Clotilde dei figli avuti dal romano e che nasconde gelosamente, quando accoglie la confessione di Adalgisa riconosce nella novizia i propri sentimenti e il proprio peccato, la scioglie così dai voti Duetto Norma e Adalgisa - Sola, furtiva, al tempio. Quindi le chiede chi sia l'innamorato pensando si tratti di un giovane druido, ma Adalgisa indica Pollione, che sta sopraggiungendo proprio in quel momento.
Furiosa, Norma dice ad Adalgisa, che era meglio per lei morire che conoscere quel fellone, Terzetto Norma, Adalgisa e Pollione - Ah! di qual sei tu vittima Adalgisa sdegnata respinge Pollione.
Atto II:
Nella sua abitazione, Norma, sconvolta dalla rivelazione, ha deciso di uccidere i due figli, ma cede al sentimento materno Recitativo - Dormono entrambi. Decisa allora a suicidarsi, fa chiamare Adalgisa e la prega di prendere i bambini e di portarli con lei a Roma, Duetto Norma e Adalgisa - Deh! con te, con te li prendi...dopo essersi sposata con Pollione.
Chiede solo che non siano trattati da schiavi ma che serbi pure gli onori solo ai figli che avrà lei da Pollione. Deh! Con te, li prendi, Li sostieni, li difendi Non ti chiedo onori e fasci, A' tuoi figli ei fian serbati.
Ma Adalgisa rifiuta e promette a Norma di convincere Pollione a tornare da lei.

Una prerogativa di quest’opera è la coppia di voci femminili Norma – Adalgisa, a loro sono riservati i più bei duetti per queste voci scritti da Bellini.
Da notare che l’indicazione soprano (N), mezzosoprano (A) oppure soprano (N), soprano (A) o mezzosoprano (N), soprano (A) sono alternative possibili ed autorizzate dall’autore che nell’epoca era meno rilevante di oggi in quanto la distinzione nelle compagnie era più tra “prima donna” e “seconda donna” che non tra “soprano” e “mezzosoprano”.

Da tempo i Druidi, guidati da Oroveso, tramano una rivolta contro Roma e lamentano il fatto che Pollione non è ripartito Coro - Non partì?... Finora è al campo. Recitativo e Sortita Oroveso: Recitativo - Guerrieri! a voi venirne Credea foriero d'avvenir migliore!, Sortita - Ah! del Tebro al giogo indegno
Norma, che si era sempre opposta all’intervento, attende il ritorno di Adalgisa Recitativo - Ei tornerà mia fidanza è posta in Adalgisa, quando apprende che Adalgisa non ha ottenuto nulla dal colloquio con Pollione, vuole vendicarsi, percuote lo scudo di Irminsul e chiama i Galli a raccolta proclamando guerra ai Romani. Squilla il bronzo del Dio! Norma proclama “Guerra, strage, sterminio.” Coro - Guerra, guerra! le galliche selve. Quante han quercie producon guerrier
Il rituale druidico prevede però che sia immolata una vittima umana prima di partire in guerra, per propiziarsi l’aiuto dei numi, Recitativo - Né compi il rito, o Norma?
Norma vorrebbe immolare Adalgisa, ma quando sta per pronunciare il nome della vittima sacrificale da immolare al dio, giunge notizia che un romano è penetrato nel chiostro: è Pollione, venuto a rapire Adalgisa.
Quando glielo portano prigioniero, Norma sta per colpirlo con un pugnale, ma poi si ferma, invita tutti a uscire col pretesto di interrogarlo e, sola con Pollione, gli offre salva la vita purché egli abbandoni Adalgisa. Duetto Norma e Pollione - In mia man alfin tu sei: Niun potria spezzar tuoi nodi. Io lo posso… Tu nol dei ...
L'uomo rifiuta anche di fronte alla minaccia di colpire i loro figli, Norma minaccia di colpire allora Adalgisa, Nel suo cor ti vo' ferire! Pollione Recitativo - Dammi quel ferro Ti basti il mio dolore Ch'io mi sveni innanzi a te!
Norma chiama i suoi a raccolta; ha deciso quale sarà la vittima sacrificale: una sacerdotessa che ha infranto i sacri voti e tradito la patria. Sta per pronunciare il nome di Adalgisa, quando si rende conto che la colpa di Adalgisa è la sua e, nello sbigottimento generale, accusa se stessa.

NORMA All'ira vostra Nuova vittima io svelo. Una spergiura sacerdotessa I sacri voti infranse, Tradì la patria, E il Dio degli avi offese. Udite. (Io rea l'innocente accusar Del fallo mio?)
OROVESO E CORO Parla. Chi è dessa? POLLIONE Ah! Non lo dir!
NORMA Son io.

Commosso, Pollione comprende la grandezza di Norma e decide di morire con lei. Duetto Norma e Pollione - Qual cor tradisti, qual cor perdesti.
Norma confida allora ad Oroveso di essere madre Scena ultima - Deh! non volerli vittime e lo supplica di prendersi cura dei bambini, affinché possano salvarsi, raggiungendo Roma insieme con Clotilde.
NORMA Deh! Non volerli vittime Del mio fatale errore! Deh! Non troncar sul fiore Quell'innocente età!
POLLIONE Il tuo rogo, o Norma, è il mio! Là più santo Incomincia eterno amor!
Quindi Norma sale sul rogo con l'uomo amato.

Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini
(Catania, 3 novembre 1801 – Puteaux, 23 settembre 1835) è stato un compositore italiano, tra i più celebri operisti dell'Ottocento. Le sue opere furono dieci in tutto, delle quali le più famose e rappresentate sono La sonnambula, Norma e I puritani mentre altre sono cadute nell’obblio e vengono messe in scena molto raramente.


  1. Adelson e Salvini (febbraio 1825, Teatrino del Conservatorio di San Sebastiano, Napoli - in 3 atti) seconda versione: modificata a più riprese ma allestita solo il 23 settembre 1992 al Teatro Bellini di Catania (in 2 atti)
  2. Bianca e Fernando (30 maggio 1826, Teatro San Carlo, Napoli) seconda versione: Bianca e Fernando (7 aprile 1828, Teatro Carlo Felice, Genova)
  3. Il pirata (27 ottobre 1827, Teatro alla Scala, Milano)
  4. La straniera (14 febbraio 1829, Teatro alla Scala, Milano)
  5. Zaira (16 maggio 1829, Teatro Ducale di Parma, Parma)
  6. I Capuleti e i Montecchi (11 marzo 1830, Teatro La Fenice, Venezia)
  7. La sonnambula (6 marzo 1831, Teatro Carcano, Milano)
  8. Norma (26 dicembre 1831, Teatro alla Scala, Milano)
  9. Beatrice di Tenda, duchessa di Binasco (16 marzo 1833, Teatro La Fenice, Venezia)
  10. I puritani (24 gennaio 1835, Théâtre Italien, Parigi)

1983_02_09 Norma chi è mai costei, ma ovvio una rivoluzionaria

Bonn, 1983
Vincenzo Bellini
NORMA
Personaggi ed interpreti
Norma, Mara Zampieri - soprano
Adalgisa, Alexandrina Milcheva - mezzosoprano
Pollione, Amedeo Zambon - tenore
Oroveso, Bonaldo Giaiotti - basso
Clotilde, Elisabeth-Maria  Wachuta
Flavio, Guy Gabelle, tenore
Dir. Gianfranco MASINI
Regia Jorge Lavelli
Scene di Max Bignens
9 febbraio 1983 BELLINI «MODERNO» IN GERMANIA
Bonn «Norma» leader rivoluzionaria canta «Casta Diva» tra ipartigiani
L'azione ambientata nel 1943 - La regia dell'argentino Lavelli • Interprete il soprano Mara Zampieri
BONN — (ANSA)

Quella di Bonn è una Norma leader rivoluzionaria che canta “Casta diva” su un camion affollato di partigiani parcheggiato in un capannone grigio, scelto come base per l'inizio della Resistenza contro l'invasore.
E' questa l'ultima interpretazione registica dell'opera di Bellini come l'ha presentata l'altra sera nella capitale federale il regista argentino Jorge Lavelli. Nonostante la sorpresa del pubblico e un diffuso dissenso per la trasposizione del capolavoro dalle selve sacre e le querce antiche della foresta druidica, l'edizione della “Norma” del Teatro comunale di Bonn ha avuto grande successo.
«Merito della musica e dei cantanti, tra cui Mara Zampieri, che cantava Norma per la prima volta», hanno commentato i più.
«Tutto sommato la forzatura registica non ha fatto violenza alla struttura, alla profondità e al pathos dell'opera», hanno risposto altri spettatori.
La scena di Max Bignens è caratterizzata da una grande struttura in ferro, come una grande autorimessa in disuso, il luogo è un paese qualunque d'Europa, Est o Ovest, nel 1943, occupato da un esercito invasore non meglio identificato.
L'opera si apre con il radunarsi dei partigiani su due camion (operai, intellettuali, contadini), guidati dal loro capo Oroveso. Pollione è un ufficiale dell'esercito invasore, Norma e Adalgisa, vestite di nero con stivali, sono eroine della nascente Resistenza.
Insieme con corazze, lance, alberi e rupi, dalla Norma di Lavelli è scomparsa tutta l'atmosfera sacrale del libretto di Felice Romani.
“Non so come l'avrebbero accolta in Italia”, ha commentato il regista alla fine della rappresentazione.
L'obiettivo dichiarato di Lavelli era quello di eliminare tutte le sovrapposizioni della favola per mettere in scena «il nucleo astratto» dell'opera, rendendola più vicina alla sensibilità del pubblico: «Di questo pubblico, il pubblico tedesco — dice Lavelli — che non può conoscere druidi e riti sacri di quel tempo. L'importante è aiutarlo a capire l'idea guida, svegliare la sua memoria storica, anche se non capisce la lingua».

E l'elemento sacrale religioso che costituisce un cardine della trama dell'opera?
“Il fervore rivoluzionario è una sorta di esaltazione religiosa: la tradizione operistica non deve essere una specie di museo, ma deve rinascere con un'interpretazione che ne metta in evidenza il filo drammaturgico. Norma è una passionaria in grado di far lievitare l'entusiasmo rivoluzionario”.
Con Lavelli, che nel 1977 mise in scena alla Scala una discussa Madama Butterfly di Puccini, non sono d'accordo alcune dei protagonisti della prima dell'altra sera.
«Quando abbiamo visto la regia — ha affermato Bonaldo Giaiotti, scomparso nel 2017, (Oroveso) — abbiamo pianto per due giorni. Il melodramma è morto e cercano di risuscitarlo con queste operazioni».
Il tenore Amedeo Zambon (Pollione) ha trovato molto difficile vedersi nei panni di un ufficiale in divisa invece che in quelli del generale Romano: “Ma siamo professionisti e alla fine le situazioni drammatiche hanno avuto la meglio”.
Anche Mara Zampieri, che era per la prima volta a confronto con i grandi soprani della storia del melodramma, ritiene che la musica di Bellini ha lo stesso imposto la sua grandezza: «La regia di Lavelli — dice la Zampieri che fino a oggi era conosciuta soprattutto come cantante pucciniana — ha salvato il fantastico, pur creando una situazione realistica al massimo grado».

Il cast dei cantanti e il direttore d'orchestra Gianfranco Masini sono stati molto festeggiati alla fine dell'opera. Qualche grido di disapprovazione rivolto al regista non ha tolto niente a un successo che farà discutere.

2017_10_13 Rivoluzione d’Ottobre al venerdì 13 per laVerdi di Milano

Venerdì 13 Ottobre 2017_10_13 
Domenica 15 Ottobre 2017_10_15 
Auditorium di Milano - largo Mahler
Stagione Sinfonica 2017/18
I 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre  
Oleg Caetani torna alla guida de laVerdi nello speciale appuntamento celebrativo, tra Ĉajkovskij
e Prokof’ev, con una prima nazionale
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Filarmonica Paganelli ‘79
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Filarmonica Donatella Azzarelli
Direttore Oleg Caetani

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Dopo l’acclamato concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano lo scorso giugno a San Pietroburgo, in occasione della chiusura del Forum Economico Internazionale, torna alla guida de laVerdi Oleg Caetani, specialista e studioso del repertorio russo e sovietico, per il primo di due appuntamenti in stagione. La locandina, che si apre con la Sinfonia n. 6 di Ĉajkovskij, universalmente conosciuta come Patetica, propone nella seconda parte la “Cantata per il XX anniversario della Rivoluzione d’Ottobre” di Prokof’ev (prima esecuzione italiana) a 100 anni dagli accadimenti che portarono alla nascita dell’Unione Sovietica.
Doppio appuntamento venerdì 13 (ore 20.00) e domenica 15 ottobre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, anche il Coro Sinfonico de laVerdi, diretto da Erina Gambarini, e la Filarmonica Paganelli ’79, diretta da Donatella Azzarelli.
Marx, Feuerbach, Lenin e Stalin: Prokof’ev celebra il Ventesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre riunendo passato e presente del mondo comunista. Nasce così nel 1937 l’affascinante quanto controversa Cantata per doppio coro e orchestra: seppur rifiutata dalla censura sovietica, quest’opera non poté fare a meno di entrare nella storia della musica.

Venerdì 13 ottobre 2017, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, in collaborazione con Associazione Italia Russia, dal titolo: “Prokof’ev alla prova della Rivoluzione”, relatori Gianni Cervetti e Fausto Malcovati. Nel 1937, anno in URSS funesto di processi ai massimi esponenti del partito, arresti di massa, condanne di artisti e letterati, si celebra il XX anniversario della Rivoluzione. Prokof’ev, da poco rientrato dopo un lungo esilio, accettò di comporre una Cantata, che includeva nel finale alcune frasi di Stalin sulla nuova Costituzione. La Cantata, sottoposta al Comitato per le arti, non piacque e venne tolta dal calendario delle celebrazioni. Solo tredici anni dopo la sua morte (e di Stalin, scomparso nello stesso giorno di Prokof'ev) ebbe la prima esecuzione pubblica. 

(Biglietti: euro 42,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

Programma
In questa data particolare laVerdi propone, per la prima volta a Milano, la Cantata di Ottobre di Prokof’ev, composta per il ventennale dalla Rivoluzione russa. Il realismo di quest’opera è tale che i vertici dell’URSS preferirono non farla eseguire quando fu presentata dall’autore, non riuscendo realmente a stabilire se fosse una testimonianza di devozione oppure una velata parodia. L’impetuosa Cantata di Ottobre di Prokof’ev è un lavoro che senza dubbio trascende dall’ideologia politica pur nella sua evidente consacrazione, incontrando lo stesso verismo delle famose colonne sonore Alexander Nevsky e Ivan il Terribile. La differenza in questa singolare composizione è però l’organico immenso: un’orchestra moderna che include varie percussioni, celesta, una banda militare, due cori misti e addirittura una tipica orchestrina di fisarmoniche russe, oltre a effetti come sirene, spari e piedi marcianti. L’orchestra in questa cantata pare esplodere, incendiarsi, sin da subito il cielo si squarcia, le percussioni si fanno cannoni, i cori si fanno grida, gli ottoni esplosioni e tumulti, una scenografia musicale senza paragoni che vi lascerà senza fiato.
In apertura di programma, l’esecuzione dell’ultima sinfonia di Čajkovskij - la n. 6, suo testamento artistico – che rappresenta l’abbandono dell’epoca degli Zar.

2017_10_14 Ascoltare lo Spazio, Ascoltare il Tempo a Udine

Sabato 14 ottobre 2017 ore 21.00
Teatro San Giorgio di Udine
Festival CONTEMPORANEA ACUSMATICA
Ascoltare lo Spazio / Ascoltare il Tempo
Il progetto è realizzato grazie al sostegno
della Regione Friuli Venezia Giulia,
del Comune di Udine
e della Fondazione Friuli.
Il progetto “Acusmatica – Ascoltare lo Spazio / Ascoltare il Tempo” proporrà quattro appuntamenti, tutti ad ingresso libero.

Si rinnova anche quest’anno a Udine l’appuntamento legato alle nuove sperimentazioni musicali. La ventunesima edizione del festival “Contemporanea” sarà dedicata al repertorio acusmatico (composizioni scritte appositamente per altoparlanti che consentono la proiezione del suono nello spazio tridimensionale).
Buona parte delle composizioni che saranno eseguite provengono da tre differenti Call for Works organizzati al fine di creare spazi compositivi e performativi per il repertorio contemporaneo (trentasei le nazioni coinvolte nelle diverse iniziative per un totale di 260 lavori).

14 ottobre teatro San Giorgio di Udine
Acusmonium Audior performance è il titolo del primo appuntamento che si terrà il 14 ottobre presso il teatro San Giorgio di Udine con inizio alle ore 21.00. La serata raccoglierà composizioni dedicate all’Acusmonium, un sistema di proiezione del suono nello spazio disegnato per la prima volta a Parigi nel 1974 da François Bayle. L'acusmonium mobile AUDIOR, vera e propria orchestra di altoparlanti con 44 punti di diffusione, è stato costruito nel 2012 da Eraldo Bocca.
Le composizioni selezionate verranno diffuse in maniera spazializzata tramite altoparlanti di diverso colore timbrico, calibro e potenza.
Progetto elettroacustico e istallativo: Eraldo Bocca. Interpretazione all'acusmonium: Dante Tanzi.

15 ottobre 2017_10_15 teatro San Giorgio di Udine
Acousmatic Premiere, che si terrà il 15 ottobre sempre al teatro San Giorgio di Udine con inizio alle ore 21.00, è dedicato alla performance di composizioni in prima esecuzione assoluta. Per questa performance, dedicata al nuovo repertorio espressamente scritto per l’occasione, è stato possibile utilizzare fino a un massimo di dieci diversi altoparlanti disposti all’interno della sala da concerto. L’appuntamento è a cura di Vittorio Vella.

19 ottobre 2017_10_19 chiesa San Francesco di Udine
Acousmatic Field è dedicato alle installazioni d’arte sonora. Le opere, pensate in relazione a uno spazio specifico della città di Udine, la chiesa sconsacrata di San Francesco, metteranno l’artista/compositore in stretta relazione con le caratteristiche sonore e spaziali del luogo prescelto. L’appuntamento in programma, aperto al pubblico dalle ore 15.00 fino a tarda sera del 19 ottobre sarà curato da Andrea Vigani. E’ prevista la realizzazione di un documentario dell’evento.

21 ottobre 2017_10_21 teatro San Giorgio di Udine
Acousmatic Repertoire Performance è l’ultimo degli appuntamenti e si terrà il 21 ottobre al teatro San Giorgio di Udine con inizio alle ore 21.00.
Attraverso la partnership tra Contemporanea Festival e i Dipartimenti di Musica Elettronica dei Conservatori di Musica di Como e Foggia, gli studenti delle classi di Musica Elettronica saranno chiamati a “interpretare” in forma spazializzata composizioni che oggi possono essere considerate come veri e propri punti di riferimento nella storia della musica. La serata è a cura di Roberto Zanata e di Marco Marinoni, che ha anche contribuito alla progettazione generale del festival per Delta produzioni.

Il materiale musicale eseguito troverà spazio su due CD inseriti nel catalogo di TEM – Taukay Edizioni Musicali.
In occasione della manifestazione sarà pubblicato il bando di partecipazione della dodicesima edizione del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”.
L’iniziativa, di rilevanza internazionale, negli anni ha ricevuto migliaia di composizioni dai cinque continenti affermandosi come uno dei più importanti concorsi a livello nazionale.

Info on-line

facebook

youtube

2017_10_22 Teatro Lirico di Magenta, il Barbiere di Sivigia per AICIT

Teatro Lirico di Magenta
Domenica 22 ottobre 2017 ore 20.00
Gioachino Rossini
Il barbiere di Siviglia
Almaviva o sia L'inutile precauzione
Opera buffa in due atti su libretto di Cesare Sterbini
Personaggi ed interpreti
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore) ALEJANDRO ESCOBAR
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo) DAVIDE ROCCA
Rosina, sua pupilla (contralto) MIRELLA DI VITA
Figaro, barbiere tuttofare (baritono) GIORGIO VALERIO
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso) ALESSANDRO ABIS
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano) KIM MOON JIN
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso) GIUSEPPE LISCA
AmbroSIA, servitore di Bartolo; CORINNA DE PAOLI
un ufficiale, MARCO BELLINI
un notaro, SERGIO PORTA
un alcalde, o Magistrato; ; Alguazils, o siano Agenti di polizia; soldati; suonatori di istromenti
CORALE GIUSEPPE VERDI di PAVIA
Enzo Consogno il direttore del coro Verdi di Pavia.
con la partecipazione del CORO CIVICO CITTA' DI MAGENTA
Maestro del coro Tatiana Borodai
ORCHESTRA SINFONICA DEI COLLI MORENICI
Direttore NICOLA FERRARESI
Scene e regia WALTER RUBBOLI


Per il perdurare di una indisposizione, Walter Rubboli seguirà solo la regia; Il ruolo di Don Basilio sarà sostenuto dal basso ALESSANDRO ABIS.

Biglietti di ingresso 30€ 1a platea, 25€ 2a platea, 15€ galleria
Prenotazioni tel. 333 200 1317



2017_10_12 Pomeriggi Musicali al nastro di partenza per la 73a stagione

73ª STAGIONE SINFONICA ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Musica a Colori
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Giovedì 12 ottobre 2017 ore 21.00
Sabato 14 ottobre 2017_10_14 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 12 ottobre ore 10.00
CONCERTO di INAUGURAZIONE
Sibelius, Concerto per violino e orchestra, in re minore, op. 47
Musorgskij/Ravel, Quadri di un’esposizione
Violino: Nikolaj Znaider
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: George Pehlivanian
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Giovedì 12 ottobre 2017 ore 18.00
Quadri di un’esposizione: pittura e musica nell’età delle avanguardie storiche.
Conferenza introduttiva a cura del Prof. Paolo Bolpagni
INGRESSO 10 Euro

Giovedì 12 ottobre 2017, alle ore 21:00, presso il Teatro Dal Verme di Milano, debutta la 73ª Stagione sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali: Musica a Colori. 
Il programma della serata, tra Sibelius e Musorgskij, è interessantissimo e ricercato e ad esso si aggiunge la partecipazione come solista di Nikolaj Znaider, uno tra i più importanti violinisti del momento.
Insieme alla stagione concertistica si aprirà altresì i ciclo di quattro incontri curati dal Prof. Paolo Bolpagni, che guideranno il pubblico attraverso i rapporti tra musica e arti figurative, fil rouge di questo cartellone. La prima conferenza, dal titolo: Quadri di un’esposizione: pittura e musica nell’età delle avanguardie storiche è in programma alle ore 18:00.

73ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali: Musica a Colori.

Colore e suono – diceva Goethe – sono come due fiumi che nascono da un'unica montagna, ma che scorrono in condizioni del tutto diverse…”: è questa la metafora oscillante tra suono e colore che guida le proposte del cartellone dei Pomeriggi per il 2017/2018.

Un itinerario siffatto non può che prendere avvio dai Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, affidati all’estro della bacchetta di George Pehlivanian, già apprezzato sul podio dei Pomeriggi nelle due stagioni appena trascorse. Prima però, in apertura di serata, il palco del Teatro Dal Verme darà spazio al fiore all’occhiello di questa inaugurazione: l’esibizione del grande violinista Nikolaj Znaider nel Concerto per violino e orchestra, in re minore, di Jean Sibelius, brano dalla bellezza singolare e ricercata.

Il Maurizio Salerno, Direttore Artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, descrive l’idea sulla quale ha disegnato l’itinerario di questa stagione con queste parole:

La metafora che oscilla tra suono e colore non ha mai cessato di affascinare e interrogare gli artisti. Per un Klee o un Kandinskij, tra i tanti, che esplorano contrappunti di forme e colori, e che concepiscono in modo virtualmente musicale molti dei loro capolavori, vi sono interi mondi musicali la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del colore del suono.
Parallelamente al concertismo beethoveniano, Musica a Colori è l’itinerario che la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali intende proporre al proprio pubblico. Un’esplorazione delle acque di questi “due fiumi” che sgorgano da un’unica sorgente; un itinerario estremamente libero, all’insegna del piacere della scoperta.


Novità di questa stagione sono poi le quattro conferenze dal titolo Il Colore della Musica a cura del Professor PaoloBolpagni (Università Cattolica di Brescia), il quale, narrativamente e con ricchezza di esempi e approfondimenti, accompagnerà il pubblico dei Pomeriggi Musicali attraverso il percorso musicale in programma da qui a maggio 2018.

Il Colore della Musica: 4 Conferenze a cura di Paolo Bolpagni
Incontro con il pubblico ORE 18:00
Sala grande del Teatro Dal Verme

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12
Quadri di un' esposizione:
Pittura e musica nell' età delle Avanguardie Storiche

Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11 
Paul Klee tra musica e arti visive

Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22 
La pittura wagnerista

Giovedì 03 Maggio 2018_05_03 

Beethoven emblema del genio romantico nell'arte.
INGRESSO 10 Euro

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)