I concerti della stagione 2007-08 della Società del Quartetto

martedì 6 novembre, ore 20.30
sala Verdi del Conservatorio

LONDON BAROQUE

Ingrid Seifert, violino
Richard Gwilt, violino
Charles Medlam, viola da gamba
Terence Charlston, clavicembalo



J.S. Bach - Sonata VI in sol maggiore BWV 530
J.S. Bach - Sonata in re maggiore BWV 1028 per cembalo e viola da gamba
J.S. Bach - Sonata I in mi bemolle maggiore BWV 525
J.S. Bach - Sonata III in re minore BWV 527
J.C.F. Bach - Sonata per due violini e b.c. in fa maggiore F. VII/3
C.F.E. Bach - Sonata a tre in si bemolle maggiore H 584

Dopo il primo incontro con il repertorio orchestrale, la serie delle Settimane Bach dedica il suo secondo appuntamento alla musica da camera, genere che il sommo Johann Sebastian seguì con molta attenzione, contribuendo, come al solito, a dettare nuove regole e a proiettarlo nel futuro.
Avremo modo di verificarlo subito, nel bel programma impaginato dagli specialisti del complesso London Baroque, non solo con la Sonata per viola da gamba, ma anche con tre lavori destinati in origine all’organo e che verranno presentati in una versione per due violini e basso, così sottolineando la natura concertante e cameristica.
E scopriremo anche come i due figli e allievi Johann Christoph Ferdinand e Carl Philipp Emanuel abbiamo appreso la lezione, e contribuito allo sviluppo dello stile galante e pre-classico.
Biglietti: intero € 20, ridotto € 15 - Giovani (fino a 26 anni) € 5
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
info@quartettomilano.it

http://www.quartettomilano.it

Corsi & Concorsi = SEMINARIO DI VOCE

Voce alla voce
docente: Eleonora Moro
17-18 Novembre 2007, Milano

info e prenotazioni 333.2648076

Il nostro primo gesto è un canto. La nostra prima parola un suono. La voce è espressione sincera, intima, umana e teatrale. Un essere “vivo” desidera la scoperta e lo sviluppo del proprio potenziale energetico ed espressivo così da coinvolgere la voce attraverso il corpo, poichè insieme realizzano la vibrante ed individuale “presenza” scenica.
Attraverso improvvisazioni strutturate, partiture di movimento, utilizzo dei risuonatori vocali giungeremo alla composizione di ritmi, testi, e maschere vocali che diventeranno scene, personaggi, canzoni.
Particolare attenzione verrà data ai singoli “caratteri” della voce e del corpo dentro e fuori dal coro.

Eleonora Moro
e' attrice, autrice, regista e cantante. Diplomata in regia alla Paolo Grassi di Milano ha lavorato con Gabriele Vacis, François Kahn, Serena Sinigaglia e altri. Dal 1996 conduce laboratori e corsi per cantanti, attori, atleti e danzatori. E’ docente di tecniche di narrazione per la Scuola Holden d Torino. Come regista ha diretto opere di prosa, liriche, musicali e per ragazzi collaborando
tra gli altri, con Teatro Sociale di Como, Laboratorio Teatro Settimo, Casa del Teatro Ragazzi di Torino e Teatro Litta e di Milano.

L’ESTATE DEI FESTIVAL IN PIEMONTE

Se a novembre hai paura di annoiarti, consulta la newsletter on line di PIEMONTE DAL VIVO.
Come ogni mese gli organizzatori stessi dei nostri festival scelgono di segnalarvi tre degli eventi del loro cartellone. Questo mese, tra gli altri: Torino Film Festival, Club to Club, Moncalieri Jazz, Afro e altro … e oltre, Dalle nuove musiche al suono mondiale, Blues al femminile, View Conference, Valenza Alchemica, Soirées musicali della Nuova Arca, Viotti Festival, le Residenze Multidisciplinari, Tastar de corda, Centro Coreografico Progetto Rettilario, Folkclub, Il documentario non si rassegna, Circo in pillole e Kabaret Vertigo. Trovi tutto su:

L’ORFEO DI MONTEVERDI PER IL QUATTROCENTENARIO

TEATRO DELL’OPERA GIOCOSA
STAGIONE LIRICA 2007
Il Teatro dell’Opera Giocosa, nel quattrocentenario dell’Orfeo di Claudio Monteverdi, una delle primissime opere conosciute, dedica parte del suo programma autunnale al mitico cantore-semidio capace di ammansire gli animali e placare la natura, simbolo della poesia e dell’arte.

L’Orfeo di Claudio Monteverdi (1567-1643) debutta sabato 3 novembre alle ore 20:30 al Teatro Chiabrera di Savona, eseguito in forma di concerto dalla prestigiosa Academia Montis Regalis, (recentemente definita dal critico Paolo Gallarati su La Stampa “complesso ormai insostituibile nella vita musicale italiana”) che suonerà strumenti originali. L’Academia, nata nel 1994 a Mondovì, in provincia di Cuneo, dove ha sede, in pochi anni si è guadagnata l’attenzione del pubblico e della critica, diventando un punto di riferimento per il repertorio sei-settecentesco. I più importanti nomi internazionali l’hanno diretta (ad es. Ton Koopman, Jordi Savall, Christopher Hogwood, Reinhardt Goebel ecc.). Da alcuni anni l'Academia Montis Regalis ha affidato il ruolo di direttore principale ad Alessandro De Marchi, giovane e affermato direttore d'orchestra italiano (innumerevoli gli articoli e le copertine dei giornali specializzati a lui dedicate). Con De Marchi, che dirigerà anche questo Orfeo a Savona, l’insieme ha fatto un decisivo salto di qualità, tanto che l’Academia è stata recentemente insignita del Premio Abbiati, massimo riconoscimento elargito dall’Associazione dei critici italiani.

Veramente di altissimo livello la compagnia di canto, con Furio Zanasi (Orfeo), Gabriella Costa (Euridice), Enrico Bava (Caronte), Manuela Custer (Proserpina), Teresa Nesci (Ninfa), Luigi Pagliarini (Apollo), Adriano Gaglianello (Pastore) e Gabriele Lombardi (Plutone). Direttore dell’Academia Montis Regalis, Alessandro De Marchi; con il Coro Filarmonico “Ruggero Magrini” diretto da Claudio Chiavazza, per una nuova produzione dell’Academia Montis Regalis.

L’Orfeo di Monteverdi venne eseguito alla corte di Mantova il 24 febbraio del 1607 e fu la seconda opera che giunse a noi intera, dopo l’Euridice di Jacopo Peri, andata in scena a Firenze nell’ottobre del 1600. Il duca di Mantova, Vincenzo Gonzaga, assistette all’opera frentina e fu forse proprio per emulazione della corte medicea che i Gonzaga vollero mettere in scena, anch’essi, tale vicenda mitica a Mantova. Vi si narra l’eroica e tragica discesa all’inferno di Orfeo per riportare in vita la sua amata Euridice. Egli riuscì ad incantare Caronte con la sua lira e la sua musica, quindi fece un patto con Plutone, re degli Inferi, che gli avrebbe permesso di ricongiungersi alla donna amata: non avrebbe dovuto guardarla in viso finché non fosse stato insieme a lei alla luce del sole. Ma non resistette, sull’orlo delle Tenebre si voltò, ed Euridice ripiombò nell’oscurità per sempre. L’opera monteverdiana, di levatura assai maggiore rispetto a quel primo tentativo fiorentino, trae il libretto, a firma di Alessandro Striggio, dalla Fabula di Orfeo di Angelo Poliziano, e si compone di un prologo e cinque atti. Alla “prima” del 24 febbraio seguì una replica, il 1º marzo 1607. In queste occasioni fu stampato solo il testo letterario di Striggio, mentre la partitura fu pubblicata un paio di anni dopo e consentì a quest’opera di essere ripresa, fare fortuna, e contribuire alla diffusione dello stesso “genere” dell’opera lirica. “La partitura dell’Orfeo di Monteverdi – dice il direttore, Alessandro De Marchi – è precisissima. D’altra parte, invece, il basso continuo (l’accompagnamento al clavicembalo) non ha indicazioni fisse. Poi c’è la divisione spaziale dell’orchestra, è come se Monteverdi pensasse a più gruppi di strumenti. Escogiterò quindi una divisione spaziale fra i vari gruppi.” L’orchestra e i solisti, infatti, utilizzeranno in maniera creativa il Teatro Chiabrera. Le orchestre saranno divise in “Terrestre”, “Celeste” e “Infernale”, con strumenti e cantanti che si disporranno a seconda della necessità sul palcoscenico, nei palchi o nelle balconate, sottolineati da giochi di luce. La biglietteria del Teatro dell’Opera Giocosa ha orari 10:00-12:00 e 16:00-19:00, tel. 019/8485974. Prezzi per Monteverdi: da 15,00 a 25,00 euro. Dopo l’Orfeo monteverdiano andrà in scena “Orfeo ed Euridice” di Gluck, il 9 e l’11 novembre, e in anteprima per le scuole l’8 novembre.

2007_11_04 Verso la luce divina, prima edizione


Associazione Culturale Ducale in collaborazione con Vox Organi


Trittico dantesco  - prima edizione
brani della Divina Commedia scelti e commentati da Bianca Garavelli con accompagnamento musicale del pregiato organo Lingiardi  domenica 4, 18 e 25 novembre 2007, ore 21, chiesa di S. Maria del Popolo Un'iniziativa realizzata in collaborazione con Fondazione di Piacenza e Vigevano, Istituzione Cultura Città di Vigevano, Confraternita di S. Maria del Popolo e Associazione Musicale Vox Organi 



Domenica 4 novembre 2007, ore 21

Paolo e Francesca, la bufera dell'amore
(Amor, ch'a nullo amato amar perdona..)
Inferno, V 
Lettura: Maria Cinzia Bauci e Pierantonio Gallesi
All'organo: Gian Mauro Banzòla

Domenica 18 novembre 2007, ore 21
La nostalgia degli affetti
Purgatorio, VIII
Lettura: Gian Marco Marenghi [della compagnia teatrale "Il Mosaico"]
All'organo: maestro Giulio Piovani

Domenica 25 novembre 2007, ore 21
Il volto umano di Dio
Paradiso, XXXII
Lettura: Anna Bruschi
All'organo: maestro Gianpiero Fornaro

Eventi collaterali:
Giovedì 15 novembre 2007, ore 21
Abbiategrasso, Chiesa di San Bernardino
"RAGGIUNGERE BEATRICE.Un viaggio d'amore nella Commedia di Dante"

Sabato 3 novembre 2007, ore 21 Giorgio Gaslini, padre del jazz italiano, ritorna a Mortara dopo trent’anni

Sabato 3 novembre 2007, ore 21 Giorgio Gaslini, padre del jazz italiano, ritorna a Mortara dopo trent’anni

Giorgio Gaslini Chamber Trio
Giorgio Gaslini, pianoforte
Roberto Bonati, contrabbasso
Roberto Dani, batteria – percussioni

PROGRAMMA:
AFRICA LIBERA (G.Gaslini)
BATTERIE (Carla Bley)
SUN RA SUITE - OUT IN SPACE- TAPESTRY FROM AN ASTEROID- YUCATAN- THE PERFECT MAN
LATIN GENETICS (Ornette Coleman
GESTUALICA (G.Gaslini)
INTERACTIONS - ANGOLI- GLIS – GAM - SFERE ROTANTI
SICILIENNE (Gabriel Fauré)
LIGHT MY FIRE (The Doors)
LA FABBRICA DELLA MUSICA (G.Gaslini)
LA FABBRICA IN LOTTA - LA FABBRICA ASSEDIATA - LA FABBRICA DIMENTICATA -
LA FABBRICA DI NOTTE ILLUMINATA - LA FABBRICA DELLA MUSICA

Auditorium “Città di Mortara”
via Dante, 1 – 27036 Mortara (PV)
Info: 0384.98755 – auditorium@comune.mortara.pv.it

Un grande ritorno per un grande della musica: Giorgio Gaslini, considerato il padre del jazz italiano, musicista eclettico, famoso in tutto il mondo come pianista e compositore, ideatore della “musica totale”, si esibirà con in trio con Roberto Dani e Roberto Bonati.
Una serata di grandi emozioni con i suoi più importanti lavori per celebrare i sessant’anni di una luminosa carriera.
Considerato il padre del jazz italiano, Giorgio Gaslini è un musicista eclettico, la cui attività concertistica si è svolta non solo nei maggiori Teatri e Festival ma anche in scuole, università, fabbriche e ospedali psichiatrici, svolgendo una importante azione di proselitismo ed educazione del pubblico. Didatta appassionato e fedele alla sua idea di musica totale, ha integrato i metodi del jazz a quelli della musica classica e contemporanea; la sua produzione spazia dalle sinfonie all’opera e alla musica sacra. E’ stato attivo anche nel campo della musica per il cinema, con oltre 40 colonne sonore tra cui la celebre musica per il film "La notte" di Michelangelo Antonioni e di “Profondo Rosso”. Nella sua vasta produzione discografica spiccano le originali riletture in piano solo della musica di personaggi del jazz di “rottura” degli anni '60 come Albert Ayler e Sun Ra, in cui il “free jazz” incontra la tradizione europea da Bach alle avanguardie storiche. Tra gli allievi dei suoi corsi e i musicisti cui Gaslini ha dato visibilità nei suoi gruppi, troviamo la maggior parte di quelli che hanno giocato un ruolo importante nel jazz italiano degli ultimi 40 anni. Questa tradizione è pienamente confermata dal Chamber Trio, dato che il bassista Roberto Bonati e il batterista Roberto Dani vedono le loro straordinarie qualità perfettamente valorizzate nella formazione.

Da Pellizza a Carrà: Artisti e paesaggio in Lomellina Vigevano, Castello - Scuderie Ducali 22 settembre – 18 novembre 2007

Sono previste: * visite guidate * laboratori per bambini * conferenze. Con il biglietto della mostra è possibile visitare anche il Museo Internazionale della calzatura.
Attraverso l’esposizione di un centinaio di dipinti e sculture vengono messi a confronto i protagonisti dell’arte italiana (Pellizza da Volpedo, Pompeo Mariani, Angelo Morbelli, Antonio Fontanesi, Giovanni Boldini, Carlo Carrà, Aldo Carpi, Felice Casorati e altri) che hanno lasciato testimonianza del loro soggiorno in Lomellina, e diversi artisti locali (Ambrogio Raffele, Luigi Bocca, Mario Ornati, Silvio Santagostino e altri), che entrarono in contatto e svilupparono con loro sodalizi artistici.
http://www.pellizzacarra.com/
http://www.comune.vigevano.pv.it/on-line/ComunediVigevano/Home/articolo1493.html

Orari dal martedì al sabato 10.00 - 13.00 14.00-18.00 domenica 10.00 - 18.00

2007_06_28 Il Trovatore al Castello di Vigoleno

Il Trovatore” di Verdi e Lucio Dalla in concerto
Due eventi nel magico palcoscenico del Teatro Castello di Vigoleno 

Prezioso gioiello dei piacentini per la sua bellezza e la storia che rappresenta, ma anche magico palcoscenico. Per quanti lo hanno conosciuto assistendo agli spettacoli che ha ospitato, il Castello di Vigoleno costituisce una meta imperdibile. Quest'anno il superbo maniero, in un'affascinante cornice naturale, le cui mura racchiudono il piccolo borgo, ritorna ad essere teatro. Dal 28 giugno fino all' 8 luglio ospiterà infatti Il trovatore di Giuseppe Verdi (28 e 30 giugno- 6 e 7 luglio 2007) e Lucio Dalla in concerto con la Filarmonica Arturo Toscanini domenica 8 luglio 2007, spettacoli prodotti dalla Fondazione Arturo Toscanini. Queste cinque serate si svolgono grazie al sostegno della Provincia di Piacenza, della Fondazione di Piacenza e Vigevano che da sempre costituisce un partner importante per la realizzazione degli spettacoli, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di Arcus Spa, della Regione Emilia Romagna e con la collaborazione del Comune di Vernasca e di Buzzi Unicem.
L'idea di portare l'opera lirica a Vigoleno per la piena valorizzazione del Castello e dell'annesso Borgo, ha espresso fin da subito una modalità nuova di concepire gli spettacoli stessi, proprio per richiamare un pubblico diverso e nuovo che desidera ascoltare l'opera ma anche deliziarsi del panorama e dei prodotti tipici del territorio. Nello scoprire questo luogo parimenti, si è rivelata la sua vocazione a farsi teatro per la spettacolarità insita in esso. E il successo degli spettacoli fino ad ora organizzati - dal 2002 al 2005 nelle 27 serate circa 23.000 presenze si sono registrare con una media di 850 spettatori- si deve proprio a questa scelta: lasciare che il castello entri nella musica e nei drammi che si stanno rappresentando.
Il Castello di Vigoleno ha fatto da 'naturale' fondale scenografico per opere (Macbeth, Ernani, Rigoletto, Il trovatore di Verdi Tosca di Puccini Carmen di Bizet) concerti (Sinfonia n.9 di Beethoven, la Missa Solemnis "Pro Pace" di Casella, Carmina Burana di Carl Orff); e inoltre due serate che hanno visto ospite straordinario il celebre scrittore, attore, affabulatore Dario Fo protagonista di due esilarante pièce del suo repertorio.
La realizzazione sistematica per anni di eventi ha contribuito a farlo conoscere sia agli appassionati di lirica che ai semplici visitatori tanto da diventare un "soggetto teatrale" molto ambito e nel contempo una meta molto frequentata dai turisti.
Quest'anno ritorna Il trovatore quella che gli appassionati verdiani definiscono "l'opera rossa", colore del fuoco, del sangue, di sentimenti dalla forza primigenia. La produzione in cooperazione con il teatro dell'Opera Giocosa di Savona prevede la partecipazione di due compagnie formate da voci di prestigiosa caratura quali Renzo Zulian nel ruolo di Manrico (Kamen Chanev il 30 giugno ed il 7 luglio), Katia Pellegrino (Leonora) Rachele Stanisci (il 30 giugno ed il 7 luglio), Tea Demurishvili (Azucena) Laura Brioli il 30 giugno ed il 7 luglio, Roberto Servile (Conte di Luna) Claudio Sgura il 30 giugno ed il 7 luglio, Enrico Iori (Ferrando), Cristina Cappellini (Ines) e Dario Magnabosco (Ruiz); la regia è di Elisabetta Courir, le scene di Guido Fiorato, i costumi di Artemio Cabassi; l'Orchestra della Fondazione Arturo Toscanini è diretta da Massimiliano Stefanelli; partecipa anche il Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati
Sul palcoscenico di Vigoleno, domenica 8 luglio, anche Lucio Dalla in concerto con la Filarmonica Arturo Toscanini. Cantautore "classico", Dalla da sempre è innamorato del melodramma e del teatro d'opera per il quale ha realizzato anche fortunate regie. Ama la grande orchestra e in quest'occasione ripropone la fortunata esperienza che lo ha visto protagonista con la Royal Philarmonic di Londra. Con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Beppe D'Onghia, raffinato arrangiatore di musiche, dotato di una profonda sensibilità e versatilità per tutti i generi musicali, Dalla proporrà al pubblico un recital comprendente le sue canzoni più famose: Tu non mi basti mai - Se io fossi un angelo - Anna e Marco - Piazza grande -Cara Futura - Henna - Canzone - Vivaldi concerto in la-- La sera dei miracoli - 4 marzo 1943 –Caruso - Attenti al lupo - L'anno che verrà. Alla serata prenderanno parte anche l'attore Marco Alemanno che insieme a Lucio Dalla è stato articolarmene apprezzato in occasione di un concerto al Teatro Municipale di Piacenza, e la pianista Rosetta Cucchi.
La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli avrà inizio da sabato 26 maggio.
In questi giorni fino al 24 maggio, gli abbonati della stagione 2006/2007 di lirica ed ai proprietari dei palchi del Teatro Municipale di Piacenza possono esercitare il diritto di prelazione per le recite de Il trovatore

Prezzi dei biglietti
primo settore Intero 30,00 euro (Il trovatore) Intero 35,00 euro (Lucio Dalla)
riduzione(over65 e under26) 25,00 euro (Il trovatore)
riduzione(over65 e under26) 30,00 euro (Lucio Dalla)
gruppi (almeno 20 persone) 25,00 euro, un omaggio e senza prevendita (Il trovatore)
gruppi (almeno 20 persone) 30,00 euro, un omaggio e senza prevendita (Lucio Dalla)

secondo settore Intero 25,00 euro (Il trovatore) Intero 30,00 euro (Lucio Dalla)
riduzione(over65 e under26) 20,00 euro (Il trovatore)
riduzione(over65 e under26) 25,00 euro (Lucio Dalla)
gruppi (almeno 20 persone) 20,00 euro, un omaggio e senza prevendita (Il trovatore)
gruppi (almeno 20 persone) 25,00 euro, un omaggio e senza prevendita (Lucio Dalla)

Vendita biglietti ed informazioni:
Teatro Municipale, Via Verdi 41 , Piacenza: martedì, mercoledì e sabato dalle 10.00 alle 13.00; giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00 (dal 31 maggio) Tel. 0523 492251, fax 0523 320365, e-mail: bigliettipc@fondazionetoscanini.it
Vendita biglietti on-line: www.fondazionetoscanini.it oppure www.biglietteriatoscanini.it (a partire dal 26 maggio);
Fondazione Arturo Toscanini, Borgo Lalatta 1 (angolo Strada Repubblica), Parma
Tel. 0521 391320, fax 0521 391390, e-mail: biglietteria@fondazionetoscanini.it da martedì a sabato dalle 10.30 alle 13.00
Informazioni anche presso l'Ufficio Turistico e Cultura della Provincia di Piacenza Tel.0523 795387

Nei giorni di spettacolo la biglietteria sarà aperta presso il Teatro Castello di Vigoleno a partire dalle 19.30
E' previsto anche un Servizio gratuito pullman (con aria condizionata) con partenza da Piacenza (Cheope) per Vigoleno alle ore 19.30 con seguenti fermate: 19.35 Piazzale Roma (inizio via Colombo), 19.45 Pontenure (centro), 19.55 Roveleto (centro), 20.05 Fiorenzuola (Autostrada Arda v. Matteotti), 20.15 Alseno (Ufficio Postale), 20.45 Vigoleno Castello
Prenotazione obbligatoria Tel 0523 795346/444, da lunedì a giovedì 8,30-17.30 e venerdì 8.30-13.00
Pullman di rientro a fine spettacolo

[da comunicato stampa ricevuto]

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)