2017_10_01 Teo Dallosta per un mese le sue foto alla biblioteca di Vigevano

dal 2 ottobre al 31 ottobre 2017
Biblioteca Civica L. Mastronardi - Androne
DiMostra...l'artista che è in te: Esposizione fotografica
Dalla Birmania …
.. a Gravellona Lomellina
espone Teo Dallosta (Tun The Maung)
Ingresso libero durante l'orario di apertura della Biblioteca.

Da lunedì 11 settembre la biblioteca Mastronardi osservera' l'orario invernale:
lun. - gio.  8.30-13.30 e 14.30-19.00
ven. 8.30 - 13.30 e 14.30 -23.00

sab 9.-13.

Teo Dallosta (Tun The Maung) è nato a Yangon in Birmania nel 1982 e nel Settembre 2012 si è trasferito in Italia. Attualmente vive con la sua nuova famiglia a Gravellona Lomellina (Pv), caratteristico “paese d'arte” di tradizione contadina. Nel corso di questi 4 anni, pur avendo conseguito il Diploma Alberghiero, ha continuato a coltivare la propria passione per la fotografia con grande diletto e con profonda dedizione e intraprendendo questa professione per un futuro lavoro.

Lo scorso anno il giovane fotografo Ko Theo Dallosta, di origine birmana, ma residente da alcuni anni a Gravellona Lomellina, ha curato un allestimento, durante la Festa dell'arte. non solo una mostra fotografica  ma anche oggetti artistici della tradizione birmana nella "Sala delle Colonne" del Comune di Gravellona. Apertura dal pomeriggio di sabato 11 giugno e per tutta la giornata di domenica 12 giugno 2016. "DALLA BIRMANIA A GRAVELLONA E DINTORNI"



2017_09_28 Concorso lirico internazionaleTeatro Besostri e premio Antonio Cagnoni

Concorso Lirico Internazionale, WEB Competition, Premio Cagnoni
Cagnoni competition "Antonio Cagnoni"
Lanciato da CONCERTODAUTUNNO nell'agosto 2015 si unisce al Concorso lirico internazionaleTeatro Besostri

Il Teatro Besostri di Mede in collaborazione con InCanto in Musica Spettacoli di Pavia e il patrocinio del Comune di Mede, in previsione della produzione di opere programmate per la stagione lirica 2017-18 indice la terza edizione del concorso “Teatro Besostri” volto a selezionare voci di tutti i registri vocali a copertura dei ruoli primari e comprimari.
Il concorso si svolgerà nei giorni 29-30 settembre e 1 ottobre 2017 presso il Teatro Besostri di Mede.

The Besostri Theatre of Mede, in collaboration with the Association “InCanto in Musica Spettacoli” and with the patronage of the Municipality of Mede, in view of the production of the operas scheduled for the 2017-2018 opera season, announces an opera competition that will take place on 29th-30th September and 1st October 2017 at the Besostri Theatre of Mede. The audition is open to adult opera singers of any nationality.


Scadenza iscrizioni: 19 Settembre 2017
Informazioni: Tel: 333 6136152
Email:  malvabogliotti@libero.it

Per l'anno 2017 Concertodautunno di Vigevano ha accolto la proposta del Teatro Besostri di Mede di aderire al loro concorso, che si svolgerà negli ultimi tre giorni di settembre 2017 e il premio Antonio Cagnoni sarà quindi consegnato ad un interprete che si segnalerà con l’esecuzione di un’aria a ricordo di una storica interpretazione di Maria Callas, di cui cade quest'anno il quarantesimo anniversario della scomparsa. Successivamente i vincitori potranno essere invitati ad esibirsi a Vigevano.

2017_10_29 In Cooperativa per Amare la Musica allo SPAZIO TEATRO 89 Stagione 2017-2018

SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: via Fratelli Zoia 89, Milano, tel: 0240914901.
Rassegna
“In Cooperativa per Amare la Musica” 
Concerti Fior Fiore Coop
Stagione 2017-2018

Domenica 15 ottobre 2017_10_15, ore 17
“Bisogna sognare!”
Un secolo fa la Rivoluzione russa. Sarà ricordata con le musiche di due compositori (Shostakovich e Rachmaninov) che da diverse posizioni e con diversi esiti vi ebbero a che fare. Inoltre, con “Dark was the night” di Boccadoro, brano ispirato dall’omonimo gospel-blues di Blind Willie Johnson inserito nel Golden Record lanciato con la sonda Voyager nelle profondità cosmiche, oltre a esprimere il compianto per gli aspetti di tragedia intrinseci a tutti i sommovimenti storici, si farà un cenno alla lettura, anche in chiave astronomica, della parola “Rivoluzione”.

Shostakovich: Trio op.67;
Rachmaninov: 6 Romanze op.38;
Boccadoro: Dark was the night

Piercarlo Sacco, vl.; Andrea Scacchi, vcl.; Luca Schieppati, pf.
Con la partecipazione di Külli Tomingas, mezzosoprano.

Domenica 29 ottobre 2017_10_29, ore 17
“Prenderò una nuova strada”
Negli anni intorno al 1800 Beethoven maturò nuove consapevolezze sul linguaggio musicale e sui modi per svilupparlo radicalmente, pur non rinnegandone i legami con il passato. Un lavoro costante, instancabile, spesso visionario, che colloca la musica del Titano di Bonn in una eterna contemporaneità protesa verso l’Utopia. Si seguiranno le tracce di questa inesausta ricerca attraverso le Sonate op. 26, op. 27 n.1 e 2 e la trascrizione a 4 mani (originale dell’Autore) della Grande Fuga per Quartetto d’archi.
Davide Cabassi, pf.
Con la partecipazione di Emanuele Delucchi, pf.

Domenica 12 novembre 2017_11_12, ore 17
Rythm (R)evolution
All’inizio del XX secolo, i ritmi sincopati e le sonorità ruvide del ragtime conquistano il cuore e l’orecchio di tanti musicisti: il programma proposto da Jeffrey Swann parte da un omaggio a Scott Joplin per esplorare poi gli influssi della musica afro-americana sui compositori europei, con brani di Debussy, Hindemith e Stravinsky.
Jeffrey Swann, pf.
(in collaborazione con Serate Musicali)

Domenica 19 novembre 2017_11_19, ore 20.30
Auditorium Gaber - Grattacielo Pirelli
Evento speciale (fuori abbonamento)
Galà lirico e Premiazione del Concorso di Canto
“Coop Music Awards” - Premio Antonio Bertolini

Si ringrazia: Consiglio Regionale della Lombardia, Coop Lombardia, Serate Musicali

Domenica 26 novembre 2017_11_26 , ore 17
Pratica (rivoluzionaria)
L’Ensemble Fantazyas di Roberto Balconi guiderà gli spettatori alla scoperta dell’arte di Claudio Monteverdi e in particolare della sua “seconda pratica” che, emancipando la melodia dal severo contrappunto rinascimentale, rende possibile una sempre maggiore libertà espressiva, schiudendo preziose prospettive a tutta la musica dei secoli successivi.
Ensemble Fantazyas (Carlotta Colombo, soprano; Giulia Musuruane, soprano; Hyun Jung Oh, mezzosoprano).
Clavicembalo e concertazione: Roberto Balconi.
In collaborazione con Fondo Morosini per la musica e per la cultura.

Domenica 3 dicembre 2017_12_03, ore 17
Il cane, il gatto, io e te
Spazio Teatro 89 come un’arca di Noè musicale: dai cucù e coccodè barocchi ad asini ed elefanti novecenteschi, un percorso tra evoluzione degli stili e rivoluzione dei sentimenti. Al concerto sarà abbinata la mostra “Alimenta l’amore”, con foto di animali di Silvia Amodio. Musiche di Rameau, Alabyev, Liszt, Saint-Saens/Godowsky, Mahler, Satie, Poulenc, Messiaen e Boccadoro.
Külli Tomingas, mezzosoprano; Anna Vizziello, flauto; Alice Baccalini e Luca Schieppati, pf.
Con la partecipazione di Lisa Capaccioli, voce recitante.

Domenica 17 dicembre 2017_12_17, ore 17
Spettri, Fiabe, Romanze, Sonate
Foriero di rivoluzioni, lo spettro del comunismo inizia ad aggirarsi per l’Europa da che Marx ed Engels lo evocano in uno degli incipit più celebri di tutti i tempi. Carlo Galante ne trae un divertissement non privo di inquietudini. Insieme a questa prima assoluta, il rarefatto lirismo della Sonata di Shostakovich, una scelta di Lieder “senza parole” e i visionari “Quadri fiabeschi” di Robert Schumann.
Danusha Waskiewicz, v.la; Andrea Rebaudengo, pf.

Domenica 14 gennaio 2018_01_14, ore 17
Storie di Fantasmi
Le Storie di Fantasmi di Carlo Galante sono uno spettacolo tra musica e teatro, la cui elegante arguzia è adatta a un pubblico “da 0 a 100 anni”. La già sperimentata e brillante interpretazione del duo Moretti/Ravelli si avvarrà di una nuova regia di luci ed effetti firmata da Giorgio Bongiovanni.
Duo pianistico Antonella Moretti-Mauro Ravelli.
Con la partecipazione di Giorgio Bongiovanni, regia e voce recitante.

Domenica 28 gennaio 2018_01_28, ore 17
Singing Revolution
Liberarsi (anche) cantando: la centralità dell’esperienza vocale è sicuramente ciò che più accomuna il nostro “Paese del melodramma” e la piccola repubblica baltica d’Estonia, che compie 100 anni. Ne festeggiamo l’anniversario con i loro musicisti e le loro musiche, sulle ali del canto.
Heli Veskus, soprano.
Tarmo Eespere e Johan Randvere, pf.

Domenica 11 febbraio 2018_02_11, ore 17
Rapsodici, onirici, ludici
“Reveusement lent” è l’indicazione di tempo della 1a Rapsodia debussyana, il cui materiale tematico si disvela gradualmente come il contenuto latente di in una visione onirica. Negli anni in cui era sua allieva, Shostakovich ebbe a dire a Galina Usvolskaya di aver egli subito la sua influenza, non il contrario. E, indubbiamente, nella ascetica essenzialità del Trio di Ustvolskaya riconosciamo tanti aspetti del tardo stile di Shostakovich, che di questo stesso Trio citerà un tema nel Lied “Notte”, indizio (e, alla luce dei risvolti sentimentali dei rapporti tra il maestro e la studentessa, confessione) di come ci si possa evolvere anche con lo sguardo rivolto al passato. Il programma dell’Ensemble (ad assetto variabile) End of Time comprende anche le sonorità graffianti di Gershwin e Milhaud e l’elegante esotismo di Boutry, ulteriori esempi di rivoluzionarie evoluzioni nella musica del ‘900.
Debussy: Rhapsodie; Boutry, Asuka; Milhaud, Suite Op.157; Ustvolskaya, Trio; Gershwin: Rhapsody in blue.
Ensemble End of Time
Kymia Kermani, cl.; Lorenzo Gentili-Tedeschi, vl.; Alba Gentili-Tedeschi, pf.

Domenica 18 febbraio 2018_02_18, ore 17
Gran Duo, sconcertante!
Le magie sonore del primo clarinetto scaligero in perfetto equilibrio tra seduzioni liriche, slanci melodrammatici e virtuosistiche evoluzioni, insieme all’impeto del romanticismo lisztiano per l’omaggio alla rivolta, soffocata nel sangue, degli operai tessili lionesi nel novembre del 1831.
Sebastiani: Fantasie su Temi di Bellini e Rossini; Liszt: Lyon (“Vivre en travaillant ou mourir en combattant”); Weber: Gran Duo concertante;  Honegger: Sonatina;  Milhaud: Sonatina
Fabrizio Meloni, clarinetto; Takahiro Yoshikawa, pf.

Domenica 4 marzo 2018_03_04, ore 17
Rivoluzioni planetarie 
Non solo Storia: anche l’Astronomia ha qualcosa da dire sulle rivoluzioni. Le note dei Planets di G. Holst, nella rara versione originale per due pianoforti, saranno contrappuntate da annotazioni sul sistema solare esposte con spirito divulgativo dal professor Giuseppe Gavazzi.
Aki Kuroda e Luca Schieppati, 2 pf.
Introduce il prof. Giuseppe Gavazzi, ordinario di Astrofisica all’Università di Milano Bicocca

Domenica 18 marzo 2018_03_18, ore 17
“Elle n’est pas morte!”
La stagione si conclude con l’omaggio a una Rivoluzione fallita che, allo stesso tempo, ci scuote per la tragicità degli esiti, ci commuove  per la nobiltà dei principi ispiratori e ci sprona con il coraggio mostrato nel perseguirli: la Comune di Parigi, le cui vicende e il cui spirito imperituro (“Elle n’est pas morte!”, come recita la canzone d’epoca ad essa dedicata che dà il titolo al concerto) potremo rivisitare nel film “Novyy Babylon” (1929) di Kozincev e Trauberg, proiettato con le musiche originali di Shostakovich eseguite dal vivo in un nuovo arrangiamento “up-to-date” a cura dei Soul Takers.
Introduzione a cura di Giorgio Uberti, Public Historian.
Si ringrazia per la collaborazione: Fondazione Cineteca Italiana e Amici delle Serate Musicali.

Mail: info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 7 euro; ridotto (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, Soci Touring Club) 5 euro.
Abbonamenti: 12 concerti, intero 80 euro, ridotto 55 euro.

Musiche di Shostakovich, Rachmaninov e Boccadoro
domenica 15 ottobre allo Spazio Teatro 89 di Milano per il debutto della nuova stagione di classica tra rivoluzioni, evoluzioni e apparizioni

I sommovimenti della storia (ma anche della natura e dell’astronomia) sono i temi che caratterizzano la diciassettesima edizione della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”, organizzata dall’auditorium di via Fratelli Zoia 89. Nel primo concerto, in programma domenica 15 ottobre
e intitolato "Bisogna sognare!", spazio alle composizioni di Shostakovich, Rachmaninov e Boccadoro con la partecipazione del violinista Piercarlo Sacco, del violoncellista Andrea Scacchi, del pianista e Luca Schieppati e del mezzosoprano Külli Tomingas

Rivoluzioni, evoluzioni, apparizioni:  queste tre parole costituiscono il filo conduttore, tra nessi e associazioni di idee, della nuova stagione di “In Cooperativa per Amare la Musica”, la rassegna di classica organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano e da Coop Lombardia in collaborazione con Serate Musicali.
Giunta alla diciasettesima edizione, questa rassegna -  al via domenica 15 ottobre nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 - si caratterizza, ancora una volta, per la proposta di concerti solistici e cameristici di notevole interesse in ambito strumentale e vocale (con programmi e organici vari e insoliti), per la presenza di interpreti famosi e di giovani talenti in rapida ascesa e per le guide all’ascolto, sintetiche ma esaurienti, che orientano il pubblico.
Nel suo significato storico-politico, la prima parola – “Rivoluzioni” - farà ricordare agli spettatori sia la nascita dell’Unione Sovietica, con l’ascolto di brani di due compositori russi (Rachmaninov e Shostakovich) che da posizioni e con esiti diversi ebbero a che fare con i rivolgimenti dell’Ottobre rosso, sia la “singing revolution” dei Paesi baltici, con un concerto di musiche e musicisti dall’Estonia. Senza dimenticare l’astronomia con The Planets di Gustav Holst, contrappuntati dalle annotazioni scientifiche dell’astrofisico Giuseppe Gavazzi, e con Dark was the night di Carlo Boccadoro che, oltre ad esprimere il compianto per i risvolti tragici intrinseci ai sommovimenti della storia, farà anche pensare agli spazi intergalattici: il brano del compositore italiano è, infatti, ispirato al toccante gospel-blues di Blind Willie Johnson, che - inciso sul Golden Voyager Record, il disco che si trova a bordo delle due sonde spaziali del Programma Voyager - vaga tuttora nello spazio. E ancora, auspice il Beethoven di Davide Cabassi, si potrà riflettere su quei particolari sviluppi dei linguaggi musicali che sembrano imporre un prima e un dopo, creando un’evidente soluzione di continuità nel flusso di un percorso storico che più frequentemente si sviluppa non per rivoluzioni bensì per evoluzioni.
La seconda parola-chiave della stagione di musica classica dello Spazio Teatro 89 è proprio “Evoluzioni”, come quelle di inizio Novecento con l’assimilazione di stilemi afro-americani da parte dei compositori europei, tema del concerto di Jeffrey Swann (12 novembre). Ma anche evoluzioni in senso biologico, relative quindi al regno animale cui sarà dedicato il concerto del 3 dicembre, abbinato alla mostra fotografica di Silvia Amodio intitolata “Alimenta l’amore”. Infine, evoluzioni anche nel senso, mutuato dalle arti coreutiche, di movimenti complessi, coordinati e avvincenti, risultanti da abilità e competenze fuori dall’ordinario: descrizione che ben si attaglia al virtuosismo impareggiabile del primo clarinetto scaligero Fabrizio Meloni, ospite dell’auditorium milanese il 18 febbraio.
Terza e ultima parola-guida della nuova stagione è “Apparizioni”, come quelle dei fantasmi antologizzati da Carlo Galante per il melologo in scena il 14 gennaio o come l’aggirarsi per l’Europa dello spettro del comunismo, evocato nel Manifesto di Marx ed Engels, acchiappato e trasformato in musica, anch’esso da Galante, per il duo Danusha Waskiewicz/Andrea Rebaudengo (17 dicembre). Apparizioni sono anche le immagini cinematografiche, tanto più se si tratta di quelle un po’ sbiadite di un film del 1929: la rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica” si chiuderà, infatti, con la proiezione di "Novyy Babylon", raro film russo dedicato alla rivoluzione (fallita, ma mai morta: “Elle n’est pas morte!”, come recita la storica canzone ad essa dedicata) della Comune parigina, con le musiche originali di Shostakovich arrangiate per ensemble cameristico ed eseguite live dai Soul Takers.
Nessi, assonanze, associazioni d’idee, certo. Ma, soprattutto, gli organizzatori cercheranno di ispirarsi al motto, estrapolato dal “Che fare?” di Lenin, che dà il titolo al primo concerto, “Bisogna sognare!”, in programma, come detto, domenica 15 ottobre (ore 17; ingresso 5-7 euro), con musiche di  Shostakovich (Trio op.67), Rachmaninov (6 Romanze op.38) e Boccadoro (“Dark was the night”), con la partecipazione del violinista Piercarlo Sacco, del violoncellista Andrea Scacchi, del pianista Luca Schieppati e del mezzosoprano Külli Tomingas.

2017_10_02 INNER_SPACES al San fedele la IV edizione

Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano
INNER_SPACES 2017-2018
identità sonore elettroniche
IV Edizione
in collaborazione con Goethe-Institut Mailand
La quarta edizione di INNER_SPACES identità sonore elettroniche propone una serie di artisti che portano avanti una personale ricerca musicale e riservano una grande cura alla qualità sonora e timbrica delle loro performance per ascoltare nelle migliori condizioni attraverso la diffusione spazializzata dell’Acusmonium Sator di San Fedele. La stagione è organizzata in collaborazione con Plunge, progetto curatoriale attivo a Milano.
Inaugurazione di INNER_SPACES con un caposcuola della musica ambient, Thomas Köner. Negli anni ‘90, con il duo Porter Ricks, figura di riferimento della dub techno. Col tempo è divenuto un artista multimediale che esplora le nozioni di tempo, luogo e memoria.
SITO UFFICIALE

Lunedì 2 ottobre 2017_10_02, ore 21.00
- NOVI _SAD (GR)
- THOMAS KÖNER (D)
Regia acusmatica: Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni
 Una sua costante è la lavorazione pittorica del suono. La sua paletta sonora è formata da suoni frantumati, il risultato di un processo di estensione, amplificazione e riverberazione dei suoni originali. Così Köner raggiunge un effetto globale monocromatico molto complesso. In prima parte, il debutto milanese del progetto Novi_Sad, di Thanasis Kaproulias, con IIC - International Internal Catastrophes, opera audiovisiva realizzata con Isaac Niemand. Il materiale originale, ripreso in Islanda, è trasformato in miraggi audiovisivi. Una performance immersiva, ma che riflette una sapiente costruzione geometrica.

Lunedì 30 Ottobre 2017_10_30 ore 21 
- LOSCIL (CAN)
- ANNA ZARADNY (P)
in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia
Regia acusmatica Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni
Serata in chiaroscuro con l'ambient del canadese Loscil de l'esordio milanese della polacca Anna Zaradny.
Serata con un percorso in chiaroscuro rovesciato. Inizia il canadese Scott Morgan, in arte Loscil, sempre più incline a un ambient apocalittico e minimalista, sorta di denuncia del disastroso impatto dell'industria sull'ambiente naturale. Il set riprende brani del suo Monument Builders, in un mosaico di immagini sonore che raffigura la costruzione, la cancellazione, la devastazione e una velata speranza di trasformazione di quanto è stato compromesso dall'uomo. In contrasto, Anna Zaradny proietta sonorità solari, ampie, giubilanti, di redenzione. A cavallo tra musica concreta ed elettronica immersiva, esplora le abitudini percettive degli ascoltatori attraverso una complessa architettura sonora fatta di texture, rumori, suoni sintetici e materiali concreti, organizzati per creare una dimensione barocca ma compatta. In collaborazione con Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano

Lunedì 20 Novembre 2017_11_20 ore 21
- GIUSEPPE IELASI (I)
- WOLFGANG MITTERER (A)
Serata co-prodotta con Milano Musica. Mitterer presenta un'opera che si isipira a Brucker. Apre Giuseppe Ielasi.
dell'opera sinfonica di Anton Bruckner. Ne sarà protagonista Wolfgang Mitterer, vincitore del Prix Ars Electronica 1990, pioniere della riconciliazione tra la musica ambient e la musica contemporanea. Mitterer presenterà una sintesi della sua opera Music for checking e-mails, che comprende il brano elettronico Hallo Mr. Bruckner. Il musicista amalgama, in una sintesi di rara bellezza, i suoi brani con degli archivi discografici e un live col pianoforte preparato. Aprirà la serata Giuseppe Ielasi, raffinatissimo compositore milanese, le cui performance sono basate sulla rielaborazione e ricomposizione di frammenti elettronici, registrazioni ambientali e di oggetti di vario tipo, seguendo principalmente una logica intuitiva e improvvisativa e utilizzando sistemi di diffusione multicanale gestiti in tempo reale. In coproduzione con 26° Festival di Milano Musica In collaborazione con Forum Austriaco di Cultura a Milano

Lunedì 11 Dicembre 2017_12_11 ore 21
- ADAM ASNAN (GB)
- HELM (GB)
Regia acusmatica Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni
Serata inglese dedicata alla sperimentazione concrete e armonizzazioni di A. Asnan e Helm
Due musicisti londinesi chiudono il 2017. Adam Asnan, formatosi all’elettroacustica in ambito universitario, la sua ricerca si riallaccia alla linea storica della musica concreta per esplorare il potenziale estetico del suono registrato, la sua amplificazione, l’impatto dell’immaginario culturale di un contesto. Tutto ciò, meditante la diffusione e l’ascolto, viene filtrato e rimescolato. Il suo interesse al fenomeno del riverbero sarà un punto forte della sua performance con l’acusmonium.
Seguirà Luke Younger, fondatore del progetto HELM, capace di compiere una riuscita armonizzazione di elementi sonori di derivazione acustica ed elettronica, creando un suono che svolta attraverso un paesaggio cangiante di territori marginali: droni glaciali, orchestre gamelan, muri di feedback, il tutto fuso in una suggestiva cornice post-industriale.

Lunedì 15 Gennaio 2018_01_15 ore 21 
- PREMIO SAN FEDELE (I)
  Alessandro Laraspata / Andrea Giomi & Shari Delorian / e-cor ensemble
- MURCOF & PHILIPPE PETIT  (ME - F)

Lunedì 05 Febbraio 2018_02_05 ore 21 
- MARSEN JULES (D)
- STEPHAN MATHIEU (D)

Lunedì 26 Febbraio 2018_02_26 ore 21
- DANIELA CATTIVELLI (I)
- OTOLAB (I)

Lunedì 19 Marzo 2018_03_19 ore 21
- ANDREW QUINN (AUS)
- FIS (NZ)

Lunedì 09 Aprile 2018_04_09 ore 21
- MIGUEL ANGEL TOLOSA (SP)
- ILPO VÄISÄNEN (FIN)

Lunedì 07 Maggio 2018_05_07 ore 21
- GIULIO ALDINUCCI ())
- ROLY PORTER (UK)

Regia acusmatica: Giovanni Cospito
Assistenza tecnica: Filippo Berbenni

Ingressi:  € 6 studenti / € 8 fino al giorno prima del evento * / €  12 il giorno del concerto
Abbonamenti : Gold Acusmonium 10 spettacoli € 60 (posti limitati centro sala)
Studenti 10 spettacoli € 40 (solo 20 abbonamenti)
info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10 / 12.30 – 14 / 18 - tel.0286352231

San Fedele Musica – Auditorium San Fedele 
Fondazione Culturale San Fedele
Piazza San Fedele  4, 20121 Milano
musicasanfedele@gmail.com
www.sanfedele.net www.centrosanfedele.net

L’Auditorium San Fedele è l’unica sala in Italia dotata di acusmonium, un’orchestra di 50 altoparlanti che consente la spazializzazione del suono. Ideato su disegno di Eraldo Bocca, il sistema SATOR è costituito da diverse tipologie di diffusori distribuiti lungo tre corone concentriche e una sezione di effetti che, attivato da due mixer, consente la diffusione di musica acusmatica, elettroacustica e mista. Questa particolare strumentazione viene impiegata anche per valorizzare, attraverso un’interpretazione live, di quei capolavori della storia del cinema che presentano materiale sonoro di  particolare interesse ed elaborazione. L’ acusmonium rende la sala uno spazio acustico tridimensionale, nel quale il suono costruisce effetti di profondità e lontananza inimmaginabili con un semplice impianto provvisto di surround, offrendo dunque allo spettatore un’esperienza unica e coinvolgente.

2017_10_05 Appuntamenti in Biblioteca a Novara

Tornano i “Giovedì letterari in biblioteca” alla Negroni appuntamento settimanale con la letteratura e la storia. La Sezione Novarese si trova al primo piano di Palazzo Vochieri, in corso Cavallotti 6, e vi si possono trovare tutti i testi e le informazioni riguardanti Novara sotto vari aspetti come storia, arte, tradizioni, letteratura, scienza, sport e molto altro. La Sezione contiene, in una saletta, la Biblioteca del Centro Novarese di Studi Letterari, e dal novembre 2013 anche l’Archivio Letterario Graziosi. L’attività della Sezione Novarese è possibile grazie a un gruppo di volontari che tengono aperti gli spazi martedì e giovedì mattina e pomeriggio, venerdì pomeriggio e sabato mattina, proponendo anche attività e incontri. Un gruppo di volontari si occupa dello spoglio dei periodici novaresi e, di recente, della sistemazione dei materiali posseduti dall’architetto Daverio, studioso dell’Antonelli.

 Biblioteca Civica Negroni in corso Cavallotti 6 - Novara
OTTOBRE

Giovedì 05 Ottobre 2017_10_05 
ore 18
Ercole, il mito secondo uno scrittore novarese
Simone Sarasso
presenta Né uomo né dio (Mondadori)
a colloquio con Virginia Elia
Introduzione di Paolo Cortese

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12 
ore 18
Un giallo nella guerra d’Etiopia
Sconfinamenti tra storia e letteratura
a cura di Anna Cardano su
Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella,
I fantasmi dell’Impero (Sellerio)
Etiopia, 1937: la guerra per la verità nelle indagini del colonnello Bernardi

Giovedì 19 Ottobre 2017_10_19 
 ore 16
Memorie di provincia
Libroforum sul libro di
Elisa Monteverdi
La rava e la fava (Eos)
a cura di Maria Adele Garavaglia

Giovedì 26 Ottobre 2017_10_26 
ore 18
Dallo stadio ad Auschwitz
Presentazione del video
L’allenatore in campo
di Red Riot (Andrea Licata) e i ragazzi di Promemoria Auschwitz
prodotto da Mike Dedhouse (Michele De Domenico)
Con Giovanni Cerutti

NOVEMBRE

Giovedì 02 Novembre 2017_11_02 
ore 18
Quando i libri parlano
Andrea Kerbaker
presenta Diecimila.
Autobiografia di un libro (Interlinea)
intervistato da Dario Caprai

Giovedì 09 Novembre 2017_11_09 
ore 18
Drammi femminili nella Grande Guerra
Sconfinamenti tra storia e letteratura
a cura di Anna Cardano su
Elisabetta Rasy, Le regole del fuoco (Rizzoli)
Nuove donne: da Napoli due infermiere volontarie
nel dramma del primo conflitto mondiale

Giovedì 16 Novembre 2017_11_16 
ore 16
Mafia e legalità: un mosaico
Libroforum sul libro di
Massimo Savastano
Il sangue non sporca i giusti (Interlinea)
a cura di Maria Adele Garavaglia

Giovedì 23 Novembre 2017_11_23 
ore 18
La nascita di uno scrittore
Vassalli prima della Chimera:
dalla neoavanguardia a Campana
Mostra bibliografica e documentaria
a cura del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica
Presentazione di Roberto Cicala e Giovanni Tesio

Giovedì 30 Novembre 2017_11_30 
ore 18
Un novarese da Novara all’Europa
Mario Bonfantini (1904-1978). Un salto nella libertà
presentazione del numero monografico
della “Rivista di Storia dell’Università di Torino”
con Clara Allasia e Laura Nay
coordina Massimo Bonfantini
Giornata Bonfantini 2017

DICEMBRE

Giovedì 07 Dicembre 2017_12_07 
ore 18
Figure di donne dalla Turchia all'Artsackh...
Antonia Arslan
presenta Lettera a una ragazza in Turchia (Rizzoli)
a colloquio con Silvia Benatti
e Anna Cardano

Giovedì 14 Dicembre 2017_12_14 
ore 18
Una storia berlinese dietro le quinte
Sconfinamenti tra storia e letteratura
a cura di Anna Cardano su
Jenny Erpenbeck, Voci del verbo andare (Sellerio)
Il futuro e l’attesa negli incontri inaspettati
tra un pensionato e un gruppo di esuli africani
a Berlino

Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21 
ore 16
Lotta armata e gioventù nelle nostre montagne
Libroforum sul libro di
Luca Ottolenghi
Questa terra (Iemme)
a cura di Maria Adele Garavaglia


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2017_10_05 John Axelrod dirige laVerdi nel suo ultimo impegno come Direttore principale ospite

Giovedì 05 Ottobre 2017_10_05
Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Auditorium di Milano - largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017/18
Note oltre la morte
John Axelrod dirige laVerdi nel suo ultimo impegno come Direttore principale ospite, in un programma dedicato al tema dell’aldilà, sempre caro all’uomo di ogni epoca
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod

L’americano John Axelrod è il protagonista di questo terzo incontro con la Stagione sinfonica, chiudendo un arco temporale di ben 6 anni di collaborazione con laVerdi in qualità di Direttore principale ospite.  Alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’apprezzata bacchetta statunitense lascerà certamente il segno sul pubblico milanese, esprimendosi al meglio in un programma impressivo quanto evocativo, dall’indelebile impronta simbolica.
Triplice appuntamento giovedì 5 (ore 20.30), venerdì 6 (ore 20.00) e domenica 8 ottobre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Mahler, per una locandina improntata a uno dei temi più suggestivi e più ricercati dall’uomo, in ogni sua espressione artistica, attraverso il tempo: la vita e la morte o - piuttosto – la vita e l’aldilà. Ascolteremo quindi, nell’ordine, Morte e Resurrezione del contemporaneo giapponese Toru Takemitsu: vero e proprio instant classic entrato stabilmente di diritto nei repertori delle grandi orchestre di tutto il mondo; Morte e Trasfigurazione, breve poema per grande orchestra di Richard Strauss; infine la Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Titano, maestosa e imponente nella sua espressione musicale come nell’organico orchestrale.
Programma
Il tema della morte spaventa da sempre l’uomo, tuttavia nessuno può negare che esso sia ancora oggi uno dei temi più attrattivi in assoluto. Tutti noi lo cerchiamo inconsapevolmente nei libri e nei film e il motivo è uno solo: con l’arte l’uomo riesce ad andare oltre la morte, a plasmare e a trasfigurare le sue forze inesorabili e incontrastabili. Apriamo dunque questo terzo programma stagionale con Toru Takemitsu, compositore giapponese dall’esperienza musicale ed estetica davvero particolare, che dalla musica nipponica è poi entrato in contatto con le avanguardie più importanti del Novecento: Morte e resurrezione è un arrangiamento della colonna sonora del film giapponese Pioggia nera (1989) di Shōhei Imamura, ambientato durante le fasi del terribile bombardamento atomico di Hiroshima.
Morte e trasfigurazione di Richard Strauss è invece un sognante poema sinfonico che scaturisce dalla memoria di un malato: ricordi, rimpianti e speranze per l’aldilà: la partitura segue una poesia di Alexander Ritter con il caratteristico linguaggio immaginifico di Strauss.
In conclusione, un nuovo appuntamento con Gustav Mahler e la sua Sinfonia n. 1, opera che inaugura l’amplissimo organico orchestrale tipico del Mahler sinfonico, che richiede necessariamente una sapiente direzione.
Il Maestro Axelrod introduce all’ascolto:
“Innanzitutto devo dire che sono profondamente onorato di avere ‘servito’ per ben 6 anni come Direttore principale ospite de laVerdi, e sarò eternamente grato al pubblico di Milano per il suo fedele supporto. Considero un privilegio personale aver fatto musica per così lungo tempo con gli ottimi Professori e Musicisti de laVerdi e di aver così contribuito alla gloriosa storia di quest’orchestra.
“Passando ai contenuti, questo mio ultimo programma palesa un’intenzione simbolica: resurrezione e trasfigurazione sono infatti effettivamente due parole chiave. Mahler, Strauss e Takemitsu furono – insieme a molti altri compositori – fortemente ispirati dalle implicazioni metafisiche della vita e della morte. La musica in sé è un microcosmo di questa esperienza. Con ogni respiro, il suono vive, quindi muore, e un altro suono inevitabilmente segue. E quando la musica finisce, l’esperienza continua nella risonanza e nel ricordo.
Così, il ciclo inesorabile della vita e della morte porta con sé cambiamenti e opportunità, a cominciare dalla realtà concreta. Così laVerdi ora può continuare il suo percorso con un nuovo direttore musicale, mentre io mi trovo concentrato su Siviglia - prima Città della Musica per l’UNESCO – nella doppia veste di Chief Executive Officer e di Direttore musicale ed artistico dell’Istituzione.
“Ma non potrò mai dimenticare i preziosi contributi professionali e i tantissimi momenti significativi che abbiamo condiviso a Milano: laVerdi sarà sempre nel mio cuore. Grazie mille a tutti!”.

Giovedì 5 ottobre 2017, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: “L’universo Mahler”, relatore Francesco Attardi. La caleidoscopica Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler può essere riassunta in questa folgorante affermazione di Quirino Principe: “Diversamente dalla Sinfonia n. 1 di Beethoven, le cui piccole burle alle spalle della tonalità ci emozionano costringendoci a pensare a tutto quello che verrà poi, la Prima di Mahler è già un concluso sistema di autocitazioni. È la citazione di un mondo, ed è già una sorta di autobiografia culturale”.

(Biglietti: euro 42,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org  www.vivaticket.it).

2017_09_25 Questa sera Jennifer Bate alla Basilica di S. Savino - via Alberoni- Piacenza

Lunedì 25 settembre 2017 - ore 21
Basilica di S. Savino - via Alberoni - Piacenza
 il Gruppo Strumentale Ciampi
presenta in occasione della
Soi - 49ª Settimana Organistica Internazionale 2017
20ª Rassegna Contemporanea "Giuseppe Zanaboni"
64ª edizione organistica curata dal Gruppo Ciampi (1953-2017)
 Jennifer Bate (Inghilterra)
interpreterà musiche di: J. S. Bach, S. Wesley, F. Mendelssohn-B., A. Guilmant, Ch.-M. Widor, M. E. Bossi, J. Bate
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info: www.gruppociampi.com
ingresso libero
organizzazione:
Gruppo Strumentale Ciampi
sostenitori:
Regione Emilia-Romagna
Banca di Piacenza
Fondazione di Piacenza e Vigevano
sponsor:
Steriltom s.r.l. di Squeri
con la collaborazione di:
Nuovo Giornale
Casa Pedrini-Cremona Organi
Piacenza TCM Urbis
supporter:
International Music Council of Unesco
con il patrocinio di: Comune di Piacenza
sotto l'alto patronato di:
UNESCO, Commissione Nazionale Italiana
UE, Commissione Europea
collegamenti con: Festival Europeo della Via Francigena
con l'appoggio ed in collaborazione con:
Ufficio di Musica Sacra della Diocesi di Piacenza-Bobbio
Istituto Diocesano di Musica Sacra S. Cristoforo
Basilica di S. Savino
Basilica di S. Antonino
Basilica di S. Giovanni in Canale

2017_10_07 CONCERTO – EVENTO CÓRDOBA E I SUOI CORTILI in Auditorium

Sabato 7 Ottobre 2017 Alle 20.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo Largo Gustav Mahler 20136 Milano
(In Occasione Della Festa Nazionale Di Spagna)
CONCERTO – EVENTO
"CÓRDOBA E I SUOI CORTILI" 
LA CITTÀ ANDALUSA SI RACCONTA
A MILANO CON LA MUSICA CLASSICA SPAGNOLA
OLTRE IL GUADALQUIVIR - 1ª EDIZIONE MILANO - FIP GUADALQUIVIR “CÓRDOBA E I SUOI CORTILI”
Posto unico €24,00 / ridotto 1º € 20,00 / ridotto 2º € 15,00

Solisti dell’Orchestra FIP Guadalquivir:
Evgeny Syrkin, violino I
Alicia Rando, violino II
Dimitri Hoffman, viola
Francesco Martignon, cello
Piermario Murelli, contrabasso
Soprano: Inmaculada Almeda
Chitarra: Francisco Luis Bernier I,Francesco Mariotti II
Pianoforte: María Dolores Gaitán
Danza:Marta Gálvez, Juan Carlos Avecilla
Voce recitante:Sebastián Ferrada
Scenografia:Enrique Martínez

PROGRAMMA musicale
E. Granados Oriental Intermezzo
L. Boccherini Fandango D Maggiore G448
E. Palomo (compositore di Córdoba) Nanna Sefardì
F.G. Lorca - E.Syrkin
Canzoni Popolari Spagnole
Anda, jaleo
I quattro mulattieri
Le tre foglie
I giovani di Monleón
Le morillas di Jaén
Sevillanas del XVIII secolo
Il Caffe di Chinitas
Nanna di Siviglia
I pellegrini
Zorongo
Romanze di Don Boyso
I re del mazzo di carte
La Tarara, canzone infantile

I. Albéniz Córdoba
J.Turina L`orazione del torero op.34

M. de Falla
Sette Canzoni Popolari Spagnole
Paño moruno
Seguidilla murciana
Asturiana
Jota
Nanna
Canzone
Polo

Danza spagnola n.1. di “ La Vida Breve”

Selezione dalla suite del “Amor Brujo” Pantomima e danza rituale del fuoco

Info:Tel. 02.83389401/2/3


Con “Oltre il Guadalquivir” - 1ª Edizione Milano - FIP Guadalquivir “Córdoba e i suoi Cortili”, approdo milanese della manifestazione spagnola “Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Córdobas”, la città di Cordova, celebre per i suoi cortili storici patrimonio dell’Unesco dal 2012, si presenta a Milano con due iniziative: “Moda e Gioielli di Córdoba”, una mostra in cui sono esposte, tra le altre, le creazioni di Elio Berhanyer, stilista di moda tra i più famosi e celebri a livello mondiale, e, in occasione della Festa Nazionale di Spagna, “Córdoba e i suoi Cortili”, un concerto – evento di musica classica spagnola rivisitata con sonorità popolari che guida un percorso sensoriale e conoscitivo attraverso la danza, l’architettura, il design, l’artigianato, l’enogastronomia tipicamente cordovesi. A fare da sfondo una scenografia di forte impatto che ricrea sul palco i tipici cortili di Cordova. Come filo conduttore la musica capace di coinvolgere e creare occasioni di incontro di altissimo livello tra differenti realtà e culture. La città andalusa, seguendo il leitmotiv della manifestazione “Córdoba e i suoi Cortili”, si presenta come elemento innovatore capace di valorizzare Milano secondo la filosofia cordovesa. Fondatrice e direttrice del festival a Cordova e della sua edizione a Milano María Dolores Gaitán Sánchez, pianista di fama internazionale, riconosciuta dalle istituzioni spagnole come una delle più importanti artiste iberiche in Italia.
Partecipano il ballerino di flamenco Juan Carlos Avecilla e la pianista María Dolores Gaitán Sánchez, direttrice e fondatrice del Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Cordobas” e della sua edizione italiana “Oltre il Guadalquivir”.

Dopo il grande successo di pubblico all’inaugurazione del 14 settembre scorso, presso l’Instituto Cervantes di Milano, della mostra “Moda e Gioielli di Córdoba” (www.milan.cervantes.es), in programma fino al 25 ottobre 2017, la manifestazione “Oltre il Guadalquivir - 1ª Edizione Milano - FIP Guadalquivir “Córdoba e i suoi Cortili” (www.guadalquivirpianistico.org) prosegue e si conclude con il concerto - evento " Córdoba e i suoi cortili" in programma all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo di Largo Mahler il 7 ottobre 2017 alle 20.30, in occasione della Festa Nazionale di Spagna. “Oltre il Guadalquivir” rappresenta l’approdo in Italia del “Festival Internacional de Piano Guadalquivir (FIP Guadalquivir) – Le mille e una Córdobas” (Cordova e Villa del Rio) che si tiene dal 22 settembre al 1° ottobre. Fondatrice e direttrice del festival a Cordova e della sua edizione a Milano María Dolores Gaitán Sánchez, pianista di fama internazionale, riconosciuta dalle istituzioni spagnole come una delle più importanti artiste iberiche in Italia.

L’obiettivo della manifestazione milanese è quello di raccontare la città di Cordova attraverso i suoi tratti più caratteristici: l’architettura, i gioielli, la moda e l’enogastronomia tipicamente cordovesi. Guida di questo percorso sensoriale e conoscitivo la cultura musicale classica spagnola, capace di coinvolgere e creare occasioni di incontro tra realtà artistiche di altissimo livello. Seguendo il leitmotiv “Córdoba e i suoi Cortili” la città andalusa si presenta come elemento innovatore capace di valorizzare Milano secondo la filosofia cordovesa attraverso due eventi unici di forte impatto.

Il concerto - evento "Córdoba e i suoi cortili", serata di musica, tradizioni, arte, design e cultura cordovese, presenterà le intense ed ancestrali sonorità spagnole attraverso i grandi artisti della città di Cordova e i “Solisti dell`Orchestra FIP Guadalquivir di Cordova”, una realtà che è nata otto anni fa all`interno del festival grazie all`importante convivenza tra musicisti di altissimo livello invitati alla manifestazione. Le loro performance - con un accento più marcatamente folcloristico attraverso la sinergia della chitarra, del canto, del ballo e della percussione corporale - raccontano la storia della musica classica spagnola colta ispirandosi alle sonorità e alle danze della tradizione più popolare.


A collegare un brano musicale all’altro una voce recitante che interpreta poesie di autori spagnoli contemporanei e storici. Un programma del tutto innovativo che, con differenti formazioni musicali, spazia in numerosi generi, sullo sfondo di una scenografia d`impatto che ricrea visivamente l`essenza architettonica e cromatica dei cortili di Cordova - riconosciuti Patrimonio dell’Unesco nel 2012 - trasportando idealmente il pubblico nella città del califfato. Autore delle scenografie è Enrique Martínez, commissario anche della mostra “Moda e Gioielli di Córdoba”, di cui sarà possibile vedere nel foyer dell’auditorium, nella sola serata del 7 ottobre, una selezione dei vestiti e gioielli esposti all’Instituto Cervantes, tra cui gli abiti di Elio Berhanyer, designer di fama internazionale che, assieme al maestro Balenciaga, è considerato lo stilista di maggior rilievo della moda spagnola.

MOSTRA “
MODA E GIOIELLI DI CÓRDOBA”

Sede della mostra:
Instituto Cervantes Milano
Via Dante 12 – 1º piano 20121 Milano
Tel. 02 72 02 34 50 cenmil@cervantes.es
Info:
www.milan.cervantes.es
www.guadalquivirpianistico.org
Periodo di esposizione: 14 settembre - 25 ottobre 2017
Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Ingresso libero
Come raggiungere la sede espositiva: Metro - linea 1, fermata Cairoli o Cordusio

2017_09_03 MITO2017 Mi-To Mito a settembre musica a Milano dal 3 al 20

MITO SettembreMusica 2017
@mitofestival

La manifestazione di mito Settembre Musica 2017 si svolge come ogni anno nelle due città parallele di Milano e di Torino, in edizioni precedenti i programmi che venivano presentati erano piuttosto diversi per cui si creavano una serie di spostamenti per chi volesse seguire un determinato avvenimento che non era presente nell'altra città. Nelle ultime edizioni questa cosa è stata unificata per cui in linea di massima sia a Milano che a Torino si riesce ad accedere a quasi tutti i concerti in programma moltissimi di questi in "Formula gratuita" ma non in "Formula gratuita" perché eseguiti da allievi o da musicisti locali, no per niente, perché moltissimi concerti gratuiti sono eseguiti da eccezionali esecutori .uno per tutti il ciclo di Die schöne Müllerin D 795 Op. 25 (La bella mugnaia) di F.Schubert che sarà cantato da Ian Bostridge al Teatro della Cooperativa (7 settembre 2017).
La gratuità degli eventi ovviamente crea un piccolo inconveniente nel senso che sono poi assaliti da code micidiali di spettatori che intendono parteciparvi, ma questo sicuramente è un segno positivo dell'interesse che la manifestazione suscita nel pubblico sia milanese che penso altrettanto Torinese.
lo spettacolo inaugurale si terrà al Teatro alla Scala di Milano domenica 3 settembre alle ore 21 e prevede la partecipazione della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher che presenterà un programma dedicato a opere in prima esecuzione italiana  di Anna Clyne e opere di autori molto conosciuti: Gershwin, Dvorak, Ravel.
Alla Direzione artistica del Festival è stato confermato Nicola Campogrande.

MiTo - Milano Torino Settembre Musica
Un festival che accomuna le due grandi città del Nord Italia con eventi musicali condivisi e specifici di seguito le stagioni raccolte da Concertodautunno.


Domenica 03 Settembre 2017_09_03 
Teatro alla Scala ore 21
QUATTRO PAESAGGI
Gustav Mahler Jugendorchester
Ingo Metzmacher, direttore
Jean-Yves Thibaudet, pianoforte
Prima esecuzione in Italia di This Midnight Hour, di Anna Clyne,
e musiche di George Gershwin, Antonín Dvořák, Maurice Ravel,
Posti numerati € 25, € 30
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Domenica 03 Settembre 2017 Teatro alla Scala QUATTRO PAESAGGI

COMMENTI DA .... MITO

Questa sera, domenica 3 settembre 2017, al Teatro alla Scala si è aperta l'edizione di quest'anno di MITO SettembreMusica, @mitofestival, per quanto riguarda la città di Milano.
Ovviamente è uno di quegli eventi più attesi nell'ambito musicale, in un solo mese presenterà 140 appuntamenti, alcuni in stesso giorno e stesso orario per cui impossibile seguirli contemporaneamente altri, all'interno della giornata ma in orari diversi potrebbero far sì che il pubblico si getti in tour de force per seguire tutti questi appuntamenti.
Ma lo meritano perché sono veramente proposte di altissimo livello.
E partiamo dalla prima questa che è stata proposta alla Scala e che ha visto l'esibizione della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher con la partecipazione del pianista Jean-Yves thibaudet, un personaggio di spicco nel panorama mondiale della musica tanto che non è neanche concesso fotografarlo, in quanto deve difendere la propria immagine, peccato allora che non lo abbiamo fatto all'ingresso del teatro quando l'abbiamo incontrato che stava raggiungendo al Teatro della Scala.
Il programma di questa sera proponeva la prima esecuzione in Italia di “This midnight hour” composizione del 2015 per orchestra di Anna Clyne, seguito dal Concerto in Fa per pianoforte e orchestra di George Gershwin e dal bis del solista al pianoforte, nella seconda parte la ouverture da concerto opera 91 intitolata “Nel regno della natura” di Antonin Dvorak e la suite numero 2 del balletto Dafni e Cloe di Maurice Ravel.
È molto bello vedere affidare ad un orchestra giovanile un così importante avvenimento anche se dobbiamo dire che nel corso di questi ultimi mesi le orchestre giovanili sono state protagoniste, con ottimi risultati, della scena milanese a partire da FuturOrchestra diretta dal maestro Alessandro Cadario, che ha chiuso i concerti della Società del Quartetto e dalla Philadelphia Youth Orchestra che è stata al Conservatorio Giuseppe Verdi.
Gli strumentisti sono veramente tanti e nel corso del concerto si sono alternati nelle posizioni di violoncelli archi vari e fiati per potere tutti partecipare a questa serata molto interessante il primo brano che influenzato dalla descrizione e di Gaia Varon fatta nella presentazione ci ha suscitato le emozioni veramente notturni di questi stati d'ansia che si alternavano ad improvvise e illusorie pause di tranquillità successivamente questo concerto di Gershwin Che sconcerta un pochino nella sua orchestrazione rispetto alle più famose Rhapsody in blue ed americano a Parigi in quanto la mano che orchestrò il lavoro fu proprio quella finalmente di Gershwin e non di Ferde Grofé o Paul Whiteman come per le altre due opere. [mm]

Un'orchestra che mi riconcilia con la musica classica, i suoi giovani musicisti suonano con luminosità, grinta ed entusiasmo ma il loro slancio poco riesce a fare con un programma che destabilizza e non introduce, come si dovrebbe, a uno dei temi cardine della storia della musica occidentale. La natura ispira il calendario di quest'anno del festival Mito seconda edizione dell'era Campogrande che quest'anno rinuncia ai provvidenziali sottotitoli che guidavano anche gli applausi. Il rischio è dietro l'angolo tanto è vero che alla fine del primo tempo del concerto di Gershwin parte l'applauso scrosciante con richiesta di bis. Magra figura per il pubblico milanese davanti ai fenomeni della Mahler, giovani, belli e preparati. Si vuole istruire il pubblico oppure si rinuncia a farlo proponendo programmi pretestuosi con un tema sempre di moda? Mi consola ascoltare un'orchestra che suona veramente e ci crede fino in fondo, il suono satura il teatro come di rado accade. Dunque è possibile sconfiggere la famigerata acustica della Scala, ci riescono tutti dalla spalla alle percussioni passando per gli strumentini con menzione speciale per l'ultimo primo flauto. Già perché i fiati a ogni brano si scambiano le parti e sul finale si abbracciano felici tra di loro superando invidie e antipatie. Bella lezione per tante orchestre e aspiranti tali, ragazzi meritate davvero una grande carriera. [Stefano Sbarbaro  presso Teatro alla Scala.]

L'immagine può contenere: una o più persone, folla e spazio al chiuso

"Gershwin con i crauti"
Questo concerto in fa ci è sembrato piuttosto teutonico con poche concessioni alle sfumature jazz e swing, troppo metronomico con le percussioni che entrava con precisione senza concedersi alle sfumature. [Dal pubblico del loggione]
L'immagine può contenere: una o più persone e spazio al chiuso

Non si può dire che alla Gustav Mahler Jugendorchester facciano difetto le violiniste! Anzi, di violinisti proprio non ne vedo. Fra un po' dovranno mettere le quote blu! [Luca Ciammarughi, Radio Classica]
L'immagine può contenere: 4 persone, persone sul palco

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Lunedì 04 Settembre 2017_09_04 
Piccolo Teatro Studio Melato ore 17
LA NATURA ARTIFICIALE DI VIVALDI
Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli, flauto traversiere e direttore
Musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Stefano Carbonelli
Posto unico numerato € 5

Lunedì 04 Settembre 2017_09_04 
Teatro Edi Centro Sociale Barrio's ore 21
A CACCIA
Ensemble di corno e archi
dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Musiche di Jan Václav Stich, Wolfgang Amadeus Mozart
Ingresso gratuito
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Lunedì 04 Settembre 2017 Teatro Edi Barrio's A CACCIA

Lunedì 04 Settembre 2017_09_04 
Basilica di San Marco ore 21
IL DILUVIO
La Cappella Mediterranea
Choeur de Chambre de Namur
Leonardo García Alarcón, direttore
Michelangelo Falvetti
Il diluvio universale,
oratorio per soli, coro e orchestra
Ingresso gratuito

Martedì 05 Settembre 2017_09_05
Teatro Litta ore 17
UNA TROMBA SULL’ACQUA
Simon Höfele, tromba
Magdalena Müllerperth, pianoforte
Musiche di Arthur Honegger, George Enescu, Maurice Ravel, Olga Neuwirth, Gabriel Parès, Richard Strauss, Philippe Gaubert, Franz Schubert, , Theo Charlier
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Martedì 05 Settembre Teatro Litta UNA TROMBA SULL’ACQUA

Martedì 05 Settembre 2017_09_05
Teatro Out Off ore 21
ARCADIA
I Musici di Santa Pelagia
Maurizio Fornero, maestro concertatore al cembalo
Musiche di Alessandro Scarlatti, Arcangelo Corelli
Ingresso gratuito

Martedì 05 Settembre 2017_09_05
Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Sala Verdi ore 21
NORD
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Mikko Franck, direttore
Truls Mørk, violoncello
Musiche di Jean Sibelius, Einojuhani Rautavaara, Petr Il’ič Čajkovskij
Posti numerati € 25, € 30
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Martedì 05 Settembre 2017 Conservatorio Sala Verdi NORD

Mercoledì 06 Settembre 2017_09_06 
Basilica di San Marco ore 16
NATURALE, SPIRITUALE
Collegium vocale et instrumentale
Nova Ars Cantandi
Giovanni Acciai, maestro di concerto
I madrigali di Monteverdi con i testi di Aquilino Coppini
Ingresso gratuito

Mercoledì 06 Settembre 2017_09_06 
Teatro Dal Verme ore 21
FIUMI, RUSCELLI E CAMPAGNE
Orchestra del Teatro Regio
Gianandrea Noseda, direttore
Musiche di Antonín Dvořák, Bedřich Smetana, Ludwig van Beethoven
Posto unico numerato € 20

Mercoledì 06 Settembre 2017_09_06 
Spazio Teatro 89 ore 21
FIGLIE MIRACOLOSE
Gautier Capuçon, violoncello
Jérôme Ducros, pianoforte
Musiche di Claude Debussy, Ludwig van Beethoven,
Sergej Rachmaninov, Jérôme Ducros
Ingresso gratuito

Giovedì 07 Settembre 2017_09_07 
Università degli Studi di Milano, Aula Magna ore 17
MARE
Orchestra dell'Università degli Studi di Milano
Alessandro Crudele, direttore
Musiche di Stephen Paulus, Felix Mendelssohn-Bartholdy, Benjamin Baritten
Ingresso gratuito

Giovedì 07 Settembre 2017_09_07 
Piccolo Teatro Studio Melato ore 21
LA FABBRICA TRA I CILIEGI
Orchestra da Camera Italiana
Salvatore Accardo, violino e direttore
Laura Gorna, violino
Musiche di Johann Sebastian Bach, Francesco Fiore, Petr Il’ič Čajkovskij
Ingresso gratuito

Giovedì 07 Settembre 2017_09_07 
Teatro della Cooperativa ore 21Via Privata Hermada, 8, 20162 Milano MI
DIE SCHÖNE MÜLLERIN
Franz Schubert
Die schöne Müllerin D. 795
Ian Bostridge, tenore
Julius Drake, pianoforte
Ingresso gratuito
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Giovedì 07 Settembre 2017 Teatro della Cooperativa LA BELLA MUGNIAIA

Venerdì 08 Settembre 2017_09_08 
Biblioteca Ambrosiana ore 09:00
IL CANTO AMBROSIANO
CONVEGNO DI STUDI
Partecipano: Laura Albiero, Giacomo Baroffio, Gionata
Brusa, Giovanni Conti, Thomas F. Kelly, Claudio Magnoli,
Marco Navoni, Angelo Rusconi, Norberto Valli e altri in corso
di definizione.
Ingresso gratuito

Venerdì 08 Settembre 2017_09_08 
Chiesa del Santo Sepolcro ore 18
I VESPRI IN RITO AMBROSIANO
Vespri of the Nativity of the Virgin Mary
in rito ambrosiano tradizionale
More Antiquo
Giovanni Conti, direttore
Ingresso gratuito

Venerdì 08 Settembre 2017_09_08 
Piccolo Teatro Studio Melato ore 21
ACQUA E ACQUERELLI
Zee Zee, pianoforte
Musiche di Maurice Ravel e Franz Liszt, con la prima esecuzione in Italia di Eight Memories in Watercolor di Tan Dun
Posto unico numerato € 15

Venerdì 08 Settembre 2017_09_08 
Teatro Ringhiera ore 21
IL RITMO DI VIVALDI
Sestetto Incamto
Musiche di Antonio Vivaldi
Ingresso gratuito

Sabato 09 Settembre 2017_09_09
Teatro Litta ore 15:30
CELLOSTORM
Le avventure straordinarie di un piccione solitario che incontra creature curiose e i violoncelli del Cello8ctet Amsterdam e le musiche di John Adams, Franz Schubert, Astor Piazzolla, Philip Glass, Alberto Ginastera, Henry Mancini...
A partire dai 5 anni
Durata 50'
Posto unico numerato € 5

Sabato 09 Settembre 2017_09_09
Teatro Dal Verme ore 17
BOSCHI FRANCESI
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Alessandro Cadario, direttore
Gautier Capuçon, violoncello
Musiche di Claude Debussy, Camille Saint-Saëns, Gabriel Fauré, Nicolas Bacri, Maurice Ravel
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Sabato 09 Settembre 2017 Teatro Dal Verme BOSCHI FRANCESI

Sabato 09 Settembre 2017_09_09
Teatro Litta ore 17:30
CELLOSTORM
Le avventure straordinarie di un piccione
solitario che incontra creature curiose e
i violoncelli del Cello8ctet Amsterdam
e le musiche di John Adams, Franz Schubert, Astor Piazzolla,
Philip Glass, Alberto Ginastera, Henry Mancini...
A partire dai 5 anni
Durata 50'
Posto unico numerato € 5

Sabato 09 Settembre 2017_09_09
Piazza del Duomo ore 21
LA NONA DEI RAGAZZI IN PIAZZA
Ludwig van Beethoven
Nona Sinfonia
Orchestra Giovanile Italiana
Coro Maghini
Daniele Rustioni, direttore
Claudio Chiavazza, maestro del coro
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Basilica di Sant’Ambrogio ore 12:15
MESSA IN LATINO E CANTO AMBROSIANO
Messa della seconda domenica dopo il martirio di San Giovanni il Precursore.
Celebrazione in latino e canto ambrosiano.
Ensemble Organum
Marcel Pérès, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Chiesa di Santa Maria del Suffragio ore 15
IL GIORNO DEI CORI
Coro da Camera di Varese
Gabriele Conti, direttore
Choeur National des Jeunes
Filippo Maria Bressan, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Chiesa di Sant'Antonio Abate ore 15
IL GIORNO DEI CORI
Gli Harmonici di Bergamo
Fabio Alberti, direttore
Genova Vocal Ensemble
Roberta Paraninfo, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Chiesa di San Gregorio Magno ore 15
IL GIORNO DEI CORI
Accademia Corale di Teleion
Luca Buzzavi, direttore
Vocalia Consort di Roma
Marco Berrini, direttore
Maurizio Manara, organo
Jasmina Capitanio, viola da gamba
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Certosa di Garegnano ore 15
IL GIORNO DEI CORI
Coro Città di Desio
Enrico Balestreri, direttore
Vox Cordis Ensemble di Arezzo
Lorenzo Donati, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Abbazia di Santa Maria Rossa in Crescenzago ore 15
IL GIORNO DEI CORI
Coro Desdacia Tellini di Sondrio
Diego Ceruti, direttore
Coenobium Vocale di Piovene Rocchette
Maria Dal Bianco, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Teatro Ringhiera ore 16
IL GIORNO DEI CORI
Coro di voci bianche GiovaniInVivaVoce
del Conservatorio di Torino
Grazia Abbà, direttore
Chiara Marcolongo, pianoforte
Coro di voci bianche Franchino Gaffurio
del Conservatorio di Milano
Edoardo Cazzaniga, direttore
Jihye Han, pianoforte
Francesco Di Giacinto,
Francesco Melis, violini
ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Teatro Leonardo ore 16
IL GIORNO DEI CORI
Accademia Corale di Lecco
Antonio Scaioli, direttore
Vokalna Akademija Ljubljana
Stojan Kuret, direttore
Aco Aleksander Biščevič, tenore
Sandra Štern, chitarra
Breda Zakotnik, pianoforte
Quartetto di corni di Ljubljana
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Teatro della Cooperativa ore 16
IL GIORNO DEI CORI
Coro da camera Hebel di Saronno
Raffaele Cifani, direttore
Torino Vocalensemble
Davide Benetti, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Spazio Teatro 89 ore 16
IL GIORNO DEI CORI
Corale Laurenziana di Chiavenna
Ezio Molinetti, direttore
Coro della Virgola di Pescara
Pasquale Veleno, direttore
Giampaolo Bandini, chitarra
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Chiesa di San Giovanni Battista alla Creta ore 16
IL GIORNO DEI CORI
Coro Laudamus Dominum di Sovico
Silvia Manzoni, direttore
Corale Polifonica Antares Taio
Giorgio Larcher, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 10 Settembre 2017_09_10 
Piazza del Duomo ore 21
MITO OPEN SINGING
Per il gran finale del Giorno dei cori la cittadinanza è invitata a cantare insieme a mille coristi radunati, a un coro-guida sul palcoscenico e a un direttore specializzato nel dirigere il pubblico. In programma ci sono grandi classici e a ogni partecipante verrà distribuito gratuitamente un fascicolo con le partiture. Ma anche chi non sa leggere la musica, si considera stonato o non è mai riuscito a vincere la timidezza è il benvenuto: cantare fa bene al corpo e alla mente, e farlo tutti insieme è una bellezza.
Coro Giovanile Italiano
Michael Gohl, direttore
Loris Di Leo, pianoforte
Ingresso gratuito

Lunedì 11 Settembre 2017_09_11 
Basilica di San Marco ore 16
L'ORIGINE DEL MONDO
laBarocca
Ruben Jais, direttore
Ensemble Vocale laBarocca
Gianluca Capuano, direttore
Pärt Uusberg, The eternal dream
(Prima esecuzione assoluta)
Georg Friedrich Händel, Ode per il giorno di Santa Cecilia
Ingresso gratuito
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Lunedì 11 Settembre 2017 Chiesa di San Marco ORIGINE DEL MONDO

Lunedì 11 Settembre 2017_09_11 
TeatroLaCucina, Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini ore 21
FOGLIE
Quartetto Noûs
Music by Antonín Dvořák, Franz Joseph Haydn, Maurice Ravel
Ingresso gratuito

Lunedì 11 Settembre 2017_09_11 
Piccolo Teatro Studio Melato ore 21
PASSEGGIATE
Vikingur Olafsson, pianoforte
Musiche di Jean-Philippe Rameau, Louis-Claude Daquin, Maurice Ravel, Edvard Grieg, Robert Schumann, Johannes Brahms
Posto unico numerato 10€
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Lunedì 11 Settembre 2017 Teatro Studio Melato PASSEGGIATE

Martedì 12 Settembre 2017_09_12
Teatro Litta ore 17
AMERICHE
Novus Quartet
Prima esecuzione assoluta di Anatomy of an American dream, di Virginia Guastella, e musiche di George Gershwin, Heitor Villa-Lobos, Antonín Dvořák
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Martedì 12 Settembre 2017 Teatro Litta AMERICHE

Martedì 12 Settembre 2017_09_12
Teatro Elfo Puccini - Sala Shakespeare ore 21
FUOCO
Orchestra Filarmonica di Torino
Giampaolo Pretto, direttore
Gabriela Montero, pianoforte
Musiche di Ludwig van Beethoven, Edvard Grieg, Igor Stravinsky
Posti numerati € 15
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Martedì 12 Settembre 2017 Teatro Elfo Puccini FUOCO

Martedì 12 Settembre 2017_09_12
Teatro Out Off ore 21
STAGIONI & METAMORFOSI
Quartetto di violoncelli de laVerdi
Musiche di Igor Stravinsky, George Gershwin, Astor Piazzolla, Antonio Vivaldi
Ingresso gratuito

Mercoledì 13 Settembre 2017_09_13 
Piccolo Teatro Grassi ore 17
TRAMONTI SCANDINAVI
Trio Debussy
Marta Tortia, violino
Simone Briatore, viola
Olli Mustonen, Piano Quintet, prima esecuzione in Italia
Franz Schubert, Trio in mi bemolle maggiore op. 100
Posto unico numerato € 5

Mercoledì 13 Settembre 2017_09_13 
Palazzina Liberty ore 21
COME UN FIORE DI CAMPO
Allievi della Civica Scuola
di Musica Claudio Abbado di Milano
Pietro Modesti, direttore
Juan Gutiérrez de Padilla
Missa Ego flos campi
Ingresso gratuito

Mercoledì 13 Settembre 2017_09_13 
Chiesa di Sant'Alessandro in Zebedia ore 21
IMPRESSIONISMO MAGICO
Tallinn Chamber Orchestra
Estonian Philharmonic Chamber Choir
Risto Joost, direttore
Musiche di Arvo Pärt, Tõnu Kõrvits
Posto unico numerato € 15
non è prevista biglietteria in sede i biglietti saranno in vendita su www.ticketone.it e presso la biglietteria del Teatro Dal Verme fino a un’ora prima dell’inizio del concerto

Giovedì 14 Settembre 2017_09_14 
Teatro Litta ore 17
RADICI
Ödön Racz, contrabbasso
Stephan Koncz,violoncello
Musiche di Georg Friedrich Händel /Johan Halvorsen, Jean-Baptiste Barrière, Pablo Casals, Edgar Meyer, Luigi Boccherini, Alfred Schnittke, Gioachino Rossini, Nikolaj Rimskij-Korsakov
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Giovedì 14 Settembre 2017 Teatro Litta RADICI

Giovedì 14 Settembre 2017_09_14 
Teatro Edi Centro Sociale Barrio's ore 21
GERMOGLI
Trio Arizza
Musiche di Fryderyk Chopin, Petr Il’ič Čajkovskij, Jean Sibelius
Ingresso gratuito

Giovedì 14 Settembre 2017_09_14 
Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Sala Verdi ore 21
PRIMAVERE
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Semyon Bychkov, direttore
Kirill Gerstein, pianoforte
Musiche di Sergej Rachmaninov, Igor Stravinsky
Posto unico numerato € 20

Venerdì 15 Settembre 2017_09_15 
Basilica di San Vincenzo in Prato ore 16
Via Daniele Crespi, 9, 20123 Milano MI
NATURA MECCANICA
Ignace Michiels, organo
Programma
Bedřich Smetana, Barbara Bannasch La Moldava
Franz Liszt, Lionel Rogg St. François de Paule marchant sur les flots, da Légendes
Sigfrid Karg-Elert The Soul of the Lake, Hymn to the Stars, The Mirrored Moon,
da 7 Pastels from the Lake of Constance op. 96
Claude Debussy, Ignace Michiels Clair de lune, da Suite bergamasque
Eugène Reuchsel Nuages ensoleillés sur le Cap Nègre e Douceur des champs de lavande fleurie
Théodore Dubois Fiat Lux
Alfred Hollins Song of Sunshine
Flor Peeters Lied to the Sun, da Lied-Symphony op. 66
Ingresso gratuito
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Venerdì 15 Settembre 2017 San Vincenzo in Prato NATURA MECCANICA


Venerdì 15 Settembre 2017_09_15 
Spazio Teatro 89 ore 21
INFANZIE
Gabriela Montero, pianoforte
Musiche di Robert Schumann, Dmitrij Šostakovič, Chick Corea
Ingresso gratuito

Venerdì 15 Settembre 2017_09_15 
Piccolo Teatro Grassi ore 21
ARIA
Questo concerto è l’occasione per scoprire la fisarmonica, accompagnati dalla nuova stella mondiale del mantice.
Ksenija Sidorova, fisarmonica
Posto unico numerato € 10

Sabato 16 Settembre 2017_09_16
Teatro Litta ore 15:30
D’ORFEO
FIABA IN MUSICA DALL’ORFEO DI MONTEVERDI
Teatro all'improvviso
Dario Moretti, testo, regia, pittura dal vivo ed effetti visivi
A partire dai 6 anni
Durata 50'
Posto unico numerato € 5

Sabato 16 Settembre 2017_09_16 
Chiesa di Sant'Alessandro in Zebedia ore 16Piazza Giuseppe Missori, 4, 20122 Milano MI
DESERTO
Carl Philipp Emanuel Bach
Die Israeliten in der Wüste, oratorio per soli, coro e orchestra H. 775 (Gli israeliti nel deserto)
Coro e Orchestra dell’Accademia del Santo Spirito
Ottavio Dantone, direttore
Andrea Lauren Brown (Prima donna israelita), soprano
Rahel Maas (Seconda donna israelita), soprano
Andreas Karasiak (Aronne), tenore
Thilo Dahlmann (Mosè), bassoCoro e Orchestra dell’Accade
mia del Santo Spirito
Ottavio Dantone, direttore
Carl Philipp Emanuel Bach
Die Israeliten in der Wüste, oratorio per soli, coro e orchestra H. 775
Ingresso gratuito
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Sabato 16 Settembre 2017_09_16 
Teatro Litta ore 17:30
D’ORFEO
FIABA IN MUSICA DALL’ORFEO DI MONTEVERDI
Teatro all'improvviso
Dario Moretti, testo, regia, pittura dal vivo ed effetti visivi
A partire dai 6 anni
Durata 50'
Posto unico numerato € 5

Sabato 16 Settembre 2017_09_16 
TeatroLaCucina, Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini ore 21
ORIGINI
Trio Quodlibet
Musiche di George Enescu, Bohuslav Martinů, Heitor Villa-Lobos, Richard Strauss, Gideon Klein
Ingresso gratuito

Sabato 16 Settembre 2017_09_16 
Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Sala Puccini ore 21
IRLANDA E SCOZIA
Dorothée Oberlinger, flauto
Vittorio Ghielmi, viola da gamba
Cristiano Contadin, viola da gamba
Rodney Prada, viola da gamba
Johanna Seitz, arpa
Fabio Rinaudo, uilleann pipes, musette bourbonnaise, tin whistle
Fabio Biale, violino, bodhran
Michel Balatti, flauto traverso irlandese
Irish and Scottish airs, marches, jigs, reels and tunes
di John Adson, Henry Purcell, Matthew Locke, William Williams, James Oswald, Nicola Matteis, Tobias Hume, Robert Bremner, Vittorio Ghielmi
Posto unico numerato € 15
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Sabato 16 Settembre 2017 Sala Puccini Conservatorio IRLANDA e SCOZIA

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Basilica di San Marco ore 12
LA MESSA A QUATTRO DI MONTEVERDI
Musiche di Claudio Monteverdi, Claudio Merulo, Giacomo Antonio Perti, Antonio Lotti, Giuseppe Sarti
Maria Cecilia Farina, organo
Ghislieri Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore
Ingresso gratuito

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Teatro Litta ore 15:30
PLAY
Compagnia Tecnologia Filosofica Refrain
con
Francesca Cinalli
Massimo Melillo
Dai 2 anni ai 5 anni
Durata 30'
Posto unico numerato € 5

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Triennale Teatro dell’Arte ore 17
AUTUNNO
Milano Saxophone Quartet
Musiche di Gian Francesco Malipiero, Salvatore Sciarrino, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gaetano Di Bacco
Posto unico numerato € 5

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Teatro Litta ore 17:30
PLAY
Compagnia Tecnologia Filosofica Refrain
con
Francesca Cinalli
Massimo Melillo
Dai 2 anni ai 5 anni
Durata 30'
Posto unico numerato € 5

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Teatro Elfo Puccini - Sala Shakespeare ore 21
AMERICAN LANDSCAPES
Eighth Blackbird
Musiche di John Luther Adams, Matthew Burtner, Ned McGowan, Christopher Cerrone, Richard Reed Parry, Timo Andres
Posto unico numerato € 10

Domenica 17 Settembre 2017_09_17 
Teatro della Cooperativa ore 21
EVOLUZIONE
Quintetto di Ottoni dei Pomeriggi Musicali
Musiche di Marc-Antoine Charpentier, Antonio Vivaldi, Petr Ilič Čaikovskij, Edvard Grieg, Claude Debussy, Johann Strauss figlio, William Henry Krell, Harold Arlen
Ingresso gratuito

Lunedì 18 Settembre 2017_09_18 
Teatro Litta ore 17
AL QUADRATO
Juan Pérez Floristán, pianoforte
Musiche di Franz Liszt, Claude Debussy, Modest Musorgskij
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Lunedì 18 Settembre 2017_09_18 
Teatro Dal Verme ore 21
IMITAZIONI, CAPRICCI & STRAVAGANZE
Il Giardino Armonico
Giovanni Antonini, direttore
Musiche di Antonio Vivaldi, Tarquinio Merula, Dario Castello, Vincenzo Ruffo, Biagio Marini, Jan van Eyck, Isang Yun, Amico Dolci, Carlo Farina
Posto unico numerato € 15
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Lunedì 18 Settembre 2017_09_18 
Palazzina Liberty ore 21
NOTTE
Alessandro Travaglini, clarinetto
Orazio Sciortino, pianoforte
Musiche di Robert Schumann, Joseph Rheinberger, Niels Wilhelm Gade, Giacomo Setaccioli
Ingresso gratuito

Martedì 19 Settembre 2017_09_19
Teatro Litta ore 17
CANYON E MONTAGNE
Notos Quartett
Musiche di Franz Schubert, Bryce Dessner, Johannes Brahms
Posto unico numerato € 5
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Martedì 19 Settembre 2017_09_19
Teatro della Cooperativa ore 21
TEMPESTE
Quintetto d’archi
dell’Orchestra Filarmonica di Torino
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven
Ingresso gratuito

Martedì 19 Settembre 2017_09_19
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo ore 21
PAESAGGI SPAGNOLI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Andrés Salado, direttore
Chloë Hanslip, violino
Lilya Zilberstein, pianoforte
Musiche di Mohammed Fairouz, Manuel de Falla, Maurice Ravel
Posto unico numerato € 20
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Mercoledì 20 Settembre 2017_09_20 
Teatro Dal Verme ore 17
ALBE E TRAMONTI
Allievi dei Conservatori di Torino e di Milano
Musiche di Philippe Gaubert, Darius Milhaud, Franz Joseph Haydn, Claude Debussy, Édouard Lalo, Gianluca Cascioli
Ingresso gratuito

Mercoledì 20 Settembre 2017_09_20 
Teatro degli Arcimboldi ore 21
LUCI
Filarmonica della Scala
Riccardo Chailly, direttore
Julian Rachlin, viola
Musiche di György Ligeti, Béla Bartók, Ottorino Respighi
Posti numerati € 25, € 30

Mercoledì 20 Settembre 2017_09_20 
Spazio Teatro 89 ore 21
LA TROTA
Quintetto di pianoforte e archi
Artisti del Teatro Regio
Musiche di Johann Nepomuk Hummel, Franz Schubert
Ingresso gratuito
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

MITO A MILANO - INFORMAZIONI TEL. 02.87905
segreteriamilano@mitosettembremusica.it
TURISMO A MILANO
www.turismo.milano.it
Verificare sempre le informazioni e i costi sul sito ufficiale:
http://www.mitosettembremusica.it/programma/calendario/milano/2017

(Vedi edizione 2016)


19 GIORNI DI SUCCESSI NEL SEGNO DELLA NATURA

Milano e Torino unite attraverso 140 concerti comunicato finale della edizione Mito 2017 


L’undicesima edizione del festival MITO SettembreMusica, fortemente sostenuto dalle Amministrazioni di Torino e di Milano, si è chiusa il 20 settembre a Milano e il 21 settembre a Torino, con i concerti della Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, ultimi successi di una manifestazione che ha registrato una serie di 76 sold out, seguita in totale da circa 82.000 spettatori con un riempimento medio delle sale dell’86%. Per tutti gli appuntamenti si è registrata una partecipazione convinta e consapevole del pubblico, sempre attento e vivace, carico di entusiasmo e particolarmente sensibile anche al repertorio barocco o quello contemporaneo che si sono definiti come attrattori di nuovo pubblico.

«Sono davvero soddisfattodice il direttore artistico Nicola Campogrande una partecipazione così numerosa ai 140 concerti in cartellone e questo altissimo numero di “tutto esaurito” confermano il desiderio di ascoltare musica classica, soprattutto se proposta in modo non banale, come MITO cerca di fare. Il pubblico, giorno dopo giorno, si è ritrovato a vivere un clima di forte coinvolgimento, anche per la presenza in platea di numerosi giovani; e gli stessi musicisti mi hanno confessato di aver suonato e cantato in modo particolarmente intenso, proprio per l’atmosfera attenta che si respirava. Certo, visti i bei risultati dello scorso anno, quando per MITO Open singing 25.000 persone si erano radunate per cantare in coro in piazza Del Duomo e in piazza San Carlo, mi è dispiaciuto che la pioggia a Milano abbia impedito la realizzazione all’aperto dei due concerti previsti, spostati al Teatro Dal Verme, e a Torino abbia scoraggiato l’affluenza in piazza San Carlo (dove comunque, nelle due serate con MITO Open Singing e con l’esecuzione della Nona di Beethoven, sono accorse 10.000 persone, un dato che mi pare particolarmente significativo nel momento storico che stiamo vivendo). Ma le 82mila presenze registrate, con una percentuale di riempimento delle sale cresciuta all’ 86%, mi sembrano un risultato eccellente».

Nell’arco di diciannove giorni, tenuti insieme dal tema “Natura” si sono succeduti 70 concerti per ogni città, con programmi musicali originali, creati appositamente per il festival, e proposti da alcuni dei più importanti musicisti del panorama internazionale, alternati alle forze musicali torinesi e milanesi di maggior prestigio che hanno unito simbolicamente le due città in un clima di gioia ed entusiasmo, sfidando talvolta un clima metereologico non favorevole e le severe norme di sicurezza cui la cronaca obbliga oggi le manifestazioni.

A Torino la realizzazione dei due concerti in piazza San Carlo, l’Open Singing e la Nona dei Ragazzi, ha assunto un valore ancora maggiore: attraverso la musica, la piazza è stata restituita ai cittadini in un’atmosfera serena e di grande coinvolgimento emotivo. Tutto ciò è avvenuto grazie allo sforzo organizzativo messo in campo da tutte le istituzioni per garantire le necessarie misure di sicurezza.

«Il Festival si è concluso con un successo – osserva il presidente Anna Gastel – di cui siamo tutti veramente contenti. Il format, inaugurato lo scorso anno ripartendo dalla musica classica in un equilibrato mix tra pezzi di repertorio e brani contemporanei, sembra aver definitivamente incontrato il favore di un pubblico attento e curioso che ha seguito con passione l'articolato e vario programma. Avvicinare con interesse ed emozione alla musica classica un pubblico eterogeneo e sempre più numeroso e giovane è la "missione" del nostro Festival».

Le pagine di 115 autori viventi insieme al grande repertorio classico e romantico, al moderno e a quello antico hanno segnato quest’edizione con 10 prime italiane e 7 assolute per un’offerta variegata che ogni ascoltatore ha potuto apprezzare in luoghi usuali o inconsueti, alcuni proprio da scoprire grazie alla musica.
Tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico il concerto inaugurale della Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher, quello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Mikko Franck, quello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Semyon Bichkov, il concerto finale della Filarmonica della Scala guidata da Riccardo Chailly e quello di Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana. Ma enorme successo hanno avuto anche i concerti dei giovani artisti portati alla ribalta, dalla pianista cinese Zee Zee al tedesco Notos Quartet, e la riscoperta dell’oratorio barocco “Il diluvio” di Michelangelo Falvetti. Sold out anche diverse decine di altri concerti, sia nelle sale centrali che in quelle distribuite sul territorio delle due città e notevole successo degli spettacoli di teatro musicale destinati ai bambini e ai ragazzi.

I momenti più significativi del Festival sono stati oggetto di un documentario prodotto da Rai Cultura che andrà in onda su Rai5 sabato 30 settembre alle ore 22.50 con repliche domenica 1 ottobre alle ore 17.25, mercoledì 4 ottobre alle ore 11 e giovedì 5 ottobre alle ore 18.10). Radio3 Rai ha trasmesso in diretta o differita 8 concerti. La Rete Due della RTSI ha dedicato, durante la prima settimana del festival, una trasmissione speciale quotidiana di oltre due ore.
Anche quest’anno apprezzamento unanime per le brevissime presentazioni che hanno aperto ogni appuntamento musicale, affidate a Gaia Varon e Mattia Palma, a Milano e a Stefano Catucci e Carlo Pavese, a Torino.

Il Festival delle Città di Milano e Torino presieduto da Anna Gastel e con la direzione artistica di Nicola Campogrande, è realizzato dai Pomeriggi Musicali di Milano e dalla Fondazione per la Cultura di Torino con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ed è reso possibile anche grazie al prezioso contributo del partner Intesa Sanpaolo, che ha creduto al progetto sin dalla prima edizione, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Pirelli e Fondazione Fiera di Milano.

www.mitosettembremusica.it
Milano / Torino, 22 settembre 2017
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